La decisione quattro giorni dopo il collasso della coalizione di governo tra il Partito nazionale scozzese e gli ambientalisti, in pieno disaccordo sulla politica ambientale del Paese
L’indagine su 600.000 sterline in donazioni per una campagna indipendentista distratte dalle casse del partito
La premier finlandese più popolare del secolo ha deciso di «tornare nei ranghi» dopo la sconfitta elettorale. Dimettendosi, dimostra di non avere paura dell’ombra e che mollare, a volte, è la più grande prova di forza
Monica Perosino
Video "Il tempo di lasciare è ora, anche se molti nel Paese e nel partito pensano sia troppo presto". Con queste parole la first minister del governo locale della Scozia e leader indipendentista dell'Snp, Nicola Sturgeon ha formalizzato oggi l'annuncio delle sue dimissioni in una dichiarazione alla stampa nella sua residenza ufficiale a Edimburgo. Sturgeon ha ricordato "con orgoglio" di essere stata la prima donna a rivestire l'incarico, oltre che la piu' longeva leader della Scozia; e ha spiegato che resterà in carica fino all'elezione di un successore. L'ARTICOLO Nicola Sturgeon, la premier scozzese, si dimette a sorpresa: "Basta, la politica è brutale"
Rimosso anche il requisito per una diagnosi medica. I richiedenti dovranno aver vissuto nel loro genere acquisito solo per tre mesi
Monica PerosinoINVIATA A GLASGOWIl segretario generale delle Nazioni Unite, António Guterres, entra nella sala delle plenarie della Cop26 nelle ore più critiche dei negoziati. A pochi metri i delegati di 197 Paesi stanno disperatamente - o cinicamente - trattando sui compromessi per raggiungere un a
LONDRA Un brivido lungo la spina dorsale del Regno Unito: a pochi giorni dallo storico referendum sull’indipendenza della Scozia il fronte del “si” è per la prima volta in testa nei sondaggi. Un risultato che fa esultare gli indipendentisti, un vero e proprio choc per il governo di Londra