il reportage Nicola Pinna / porto cervo Per i tracciamenti si può usare Instagram, perché chi in Costa Smeralda ci ha messo piede non ha resistito alla tentazione di farlo sapere subito e a tutti. Foto, «storie» e dirette raccontano quello che è successo nell'agosto folle di Porto Cervo e dintorni.
il reportage Nicola Pinna / olbia Roberto e Sara rispondono al telefono quando la nave si sta già allontanando dalla Sardegna. Oltre il promontorio di Capo Figari, alle spalle dell'isola di Tavolara, il segnale arriva con difficoltà: «Questo imbarco è stato un incubo - raccontano - Ci siamo trovati
il caso Nicola Pinna / porto rotondo Dal Covid-free al Covid-caos il passo è davvero breve. Di mezzo c'è solo Ferragosto, con le sue feste e la baraonda degli sbarchi di massa. Le spiagge affollate, il viavai tra i villaggi turistici e le serate senza troppe regole intorno alle piste delle discotech
il reportage Nicola Pinna Con le ragazze immagine che distribuiscono inviti lungo la spiaggia di Capriccioli non si può parlare di Dpcm, di ordinanze regionali o di indice Rt. Loro hanno da far circolare un messaggio e ci provano in tutti i modi, nonostante le troppe domande di chi ha già saputo del
Nicola Pinna / TORINO La cattiva notizia ne nasconde una buona: l'indice Rt nazionale, quello che segnala il livello di rischio zona per zona, supera la soglia d'allarme ma al momento gli ospedali non sono in affanno. Le cure sono tempestive e il numero dei pazienti in gravi condizioni non preoccupa
Nicola Pinna A Firenze il test anti-Covid si può fare anche con il mojito in mano: i medici svolgono le analisi nel cuore della movida, di sabato sera, mentre i locali sono affollati e le piazze del centro si affollano. La «Movida si... cura» è stata un'idea della Regione e questo sabato ha regalato
Nicola Pinna / TORINOLa preoccupazione non corre parallela ai rischi reali e viceversa. Succede quindi che nel weekend in cui le vacanze entrano nel vivo, mentre molte località balneari registrano il tutto esaurito, i sindaci annunciano ordinanze di chiusura di locali e spiagge, le Regioni prospetta
Nicola Pinna / Torino Scordatevi le pesche, le ciliegie e le albicocche. Tra un mese, o poco più, dai banconi dei mercati italiani potrebbero essere già sparite. Anche carote, finocchi, zucchine e melanzane cominciano a scarseggiare. E quelle che al momento sono ancora disponibili si trovano a prezz