Video Giovanni Caruso, avvocato di Filippo Turetta con Monica Cornaviera, ha chiesto alla corte d'Assie di Venezia - che deve giudicare il reo confesso del femminicidio di Giulia Cecchettin - di considerare come attenuanti l'insussistenza delle aggravanti, della premeditazione, della crudeltà, degli atti persecutori e del rapporto affettivo. Il legale ha aggiunto che a Turetta "interessa avere un comportamento processuale corretto e accetterà - e non interessa - se avrà l'ergastolo oppure trent'anni".
Giulia Cecchettin scriveva: “Se si sente tradito dice che si farà giustizia da solo”