Fu lui a “staccare la spina” a Welby. E ora con l’associazione Coscioni accompagna i pazienti al suicidio assistito. «La società è pronta per una legge ma alla politica manca coraggio»
Francesca Del Vecchio
La «sentenza Cappato» non trova ancora piena applicazione in Italia. Ora anche i familiari si autodenunciano: «Ho disobbedito per mia sorella Margherita»
valentina petrini
L’anziana di Bologna era malata da dieci anni e non era più autonoma in nulla. Ha concluso la sua sofferenza con l’aiuto dell’associazione di Marco Cappato
Video Marco Cappato e le attiviste Felicetta Maltese e Chiara Lalli, che hanno accompagnato Massimiliano in Svizzera per il suicidio assistito, si sono recati in mattinata nella caserma dei Carabinieri di Santa Maria Novella a Firenze per autodenunciarsi. "Mi sono unito all'autodenuncia - ha spiegato Cappato - in quanto responsabile legale dell'associazione Soccorso Civile, che ha finanziato e organizzato questo viaggio. Dell'associazione fanno parte Mina Welby e Gustavo Fraticelli, anche i loro nomi sono stati trasferiti alle forze dell'ordine".
Video di GIULIO SCHOEN
Il tesoriere dell’associazione Luca Coscioni si è presentato ai carabinieri per il caso del signor Romano, residente a Peschiera Borromeo, accompagnato e deceduto in una clinica svizzera. L'uomo era malato dal 2020 di una grave forma di Parkinson e non era tenuto in vita da trattamenti di sostegno vitale
andrea siravo
firenze La sua vita non dipendeva da un macchinario come per dj Fabo. Ma l'eventuale interruzione delle cure farmacologiche avrebbe potuto determinarne la morte, sebbene non rapidamente. Lo stesso vale per l'assistenza a cui era costretto a causa della paralisi della muscolatura intestinale. Dunque
IVREA Testamento biologico ed eutanasia legale, girotondo per la legalizzazione. Anche Ivrea partecipa all’iniziativa Centocittà per l’eutanasia legale. L’appuntamento è per sabato 13 alle 17 in piazza di Città, di fronte al Municipio. Un presidio in cui sarà possibile firmare per la propo