Interruzioni di gravidanza «Troppe anestesie generali»
ROMA Troppe anestesie generali per le interruzioni volontarie di gravidanza - se pure «in contrasto con le indicazioni formulate a livello internazionale» - e poche le donne che dopo aver scelto l'aborto farmacologico restano in ospedale per i tutti e tre i giorni previsti da una circolare