Il trentatreesimo racconto pubblicato sul giornale di oggi si intitola Arriva il circo in piazza (settembre 1961). Il primo della serie, L'asilo, Sant'Antida e San Crispino, è stato pubblicato sulla Sentinella del Canavese in edicola il 20 marzo scorso. E poi, a seguire: Il mobile tuttofare della no
Il trentaduesimo racconto si intitola La Madonna di Prascondù e una chitarra (agosto 1961). Il primo della serie, L'asilo, Sant'Antida e San Crispino, è stato pubblicato sulla Sentinella del Canavese in edicola il 20 marzo scorso. E poi, a seguire: Il mobile tuttofare della nonna, 23 marzo; Quello s
Il trentunesimo racconto racconto si intitola Frate Indovino e i dugonghi (gennaio 1961). Il primo della serie, L'asilo, Sant'Antida e San Crispino, è stato pubblicato sulla Sentinella del Canavese in edicola il 20 marzo scorso. E poi, a seguire: Il mobile tuttofare della nonna, 23 marzo; Quello sfo
Il trentesimo racconto si intitola Frate Indovino e i dugonghi (gennaio 1961). Il primo della serie, L'asilo, Sant'Antida e San Crispino, è stato pubblicato sulla Sentinella del Canavese in edicola il 20 marzo scorso. E poi, a seguire: Il mobile tuttofare della nonna, 23 marzo; Quello sfortunato gio
Il ventinovesimo racconto si intitola Il Meccano e la lettera "furba" a Babbo Natale (dicembre 1960). Il primo della serie, L'asilo, Sant'Antida e San Crispino, è stato pubblicato sulla Sentinella del Canavese in edicola il 20 marzo scorso. E poi, a seguire: Il mobile tuttofare della nonna, 23 marzo
Il racconto di Alberto Serena è il 26esimo della serie e si intitola Da Re Arduino a Meco Berciat, il sacrestano ( febbraio 1960 ) . Il primo è uscito sulla Sentinella il 20 marzo: "L'asilo, Sant'Antida e San Crispino". Alberto Serena è uno scrittore canavesano, nato a Pont il 30 maggio 1948. Fin da
Alla domenica mia madre mi svegliava presto per non perdere la messa delle nove e trenta altrimenti si faceva peccato mortale, perché nel caso di una morte improvvisa si finiva dritti all'Inferno e la cosa non sarebbe stata bella né istruttiva.Dopo avermi messo in sesto, fatta colazione e indossato