Per fortuna c’è stato Valentino, perché nelle altre classi gli italiani hanno tutt’altro che brillato. Da elogiare solamente Enea Bastianini, che in Moto3, dopo essere partito dalla diciassettesima posizione, ha terminato quinto. Nella gara vinta da Alex Rins (appena 42 millesimi su Alex M
di Cristiano Marcacci La MotoGp non è come la Formula 1. Anche se c’è un dominatore – e che dominatore trattandosi del Cannibale Marc Marquez (Honda) – il Motomondiale resta ugualmente vivo e gli altri big sono capaci di mantenere alta l’attenzione degli appassionati. Nonostante il vincito
Nutrita la pattuglia degli italiani nelle classi minori. In Moto2 purtroppo c’è stata la brutta tegola del forfait di Simone Corsi. Il pilota romano, già due volte sul podio quest’anno, ha subito un grave infortunio al braccio nel Gp Gran Bretagna. Al suo posto correrà il francese Florian
di Davide Casarotto Se la MotoGp è monopolizzata dal fenomeno Marc Marquez nelle due classi minori del Motomondiale, Moto3 e Moto2, i giochi sono ancora aperti. E Misano diventa uno snodo cruciale per l’assegnazione dei due titoli. Con la possibilità, soprattutto in Moto3, che qualche nost
di Alessandro Taraschi Vaso di coccio tra vasi di ferro. Il destino del Costa Rica in Brasile parrebbe segnato sul nascere. Schiacciata inesorabilmente tra tre superpotenze tutte titolate. Italia, Uruguay e Inghilterra insieme contano nelle loro bacheche sette coppe del mondo. Non perdete
di Davide Berti Da quando l’hanno saputo, la materia preferita degli uomini di Oscar Washington Tabarez, commissario tecnico dell’Uruguay, è diventata la matematica grazie al numero magico del Mondiale: 3964. Matematica e opinioni. Chi lo ha scritto nel proprio destino lo scopre sempliceme
di Andrea Sini Un girone facile facile, almeno sulla carta, per provare a tornare grande dopo una lunga serie di delusioni. La Francia snobba la serie A italiana (l’unico convocato che milita non nostro campionato è lo juventino Paul Pogba) ma i progetti del commissario tecnico Diedier Des
di Cristiano Marcacci Il circuito del Mugello rappresenta sicuramente lo scenario più bello tra quelli inseriti nel calendario della MotoGp. Il tracciato è indubbiamente il più tecnico e impegnativo in assoluto: oltre cinque chilometri di lunghezza (per l’esattezza 5.245 metri, è di 1’47”6
Una fiammata altissima dal fornello della cucina e l’attico di Veronica Pivetti (foto) a Roma è andato a fuoco, con lei dentro. L’attrice è però uscita illesa dal rogo, che ha distrutto l’appartamento al decimo piano di viale Mazzini, nel centrale quartiere Prati, ed è riuscita a portare i
palmarès La casa del Vale Al Mugello Valentino Rossi ha trionfato per ben nove volte, di cui sette consecutive dal 2002 al 2008. Nella foto il podio del 2005 con Biaggi e Capirossi il circuito Quindici curve in tutto I piloti considerano il Mugello una pista molto esigente. Ci sono 15 curv
ROMA Seedorf sulla graticola e Lotito contestato dai suoi tifosi fino al termine della stagione. Così a inizio partita, così alla fine. Milan e Lazio non vanno oltre il pari nel posticipo, in un match con pochissimi colpi di scena. Sfida delicatissima tra due nobili decadute del nostro cal
moto2 Lo spagnolo Rabat prevale su Nakagami Esteve Rabat ha vinto il Gran Premio del Qatar classe Moto2. Nonostante un primo giro difficile, lo spagnolo (Marc VDS) ha avuto la meglio all’ultima curva sul giapponese Takaaki Nakagami (Honda), staccandolo di 40/1000. Terzo il finlandese Mika
La Moto2 è sicuramente emblema del periodo di difficoltà che sta vivendo la scuola italiana nel Motomondiale. Se in MotoGp si può continuare a contare sulle istituzioni Valentino Rossi e Andrea Dovizioso e sul talento di Andrea Iannone e in Moto3 si notano i primi segnali di risveglio, nel
di Davide Casarotto Come in MotoGp, dove a fare la lepre è Marc Marquez, anche in Moto2 e Moto3, a sei Gp dalla fine del campionato, ci sono due piloti che possono amministrare un discreto margine in classifica su un plotone di inseguitori chiamati a compiere una mezza impresa per ricolmar