Sparire qui, da Azami a Ivrea Marta Ciccolari Micaldi con il suo ultimo libro

«Sparire qui è un libro sull’America, come territorio, come mito e come immaginario, – spiega La McMusa – ma è anche un libro su una donna e una passione; è un viaggio ma ha il passo di un romanzo, è un reportage ma ha il taglio di un racconto; è meno saggistico e più letterario, perché con la letteratura si misura e si completa. Negli Stati Uniti si chiamerebbe, senza paure né confusioni, semplicemente memoir o, più in generale, creative nonfiction»

F.F.