L’artista si è spenta venerdì sera nella sua casa milanese all’età di 91 anni. Domani ancora accesso al Piccolo Teatro dalle 10 alle 13, poi i funerali alle 15 nella chiesa di San Marco a Brera
Video È morta a 91 anni Ornella Vanoni, mito della musica italiana. Fuori dal suo appartamento di Milano, il primo ad accorrere è stato Mario Lavezzi, paroliere e grande amico della cantante. I vicini di casa, sbigottiti, la ricordano con affetto. Immagini di Davide Bosco
Video Laurea honoris causa in Arte, Musica e Spettacolo a Ornella Vanoni che l’ha ricevuta commossa, indossando mantella e “tocco” accademico, nell'aula magna dell'Università Statale di Milano fra applausi scroscianti alla presenza della rettrice Marina Brambilla. Presenti anche, fra i tanti, la senatrice Liliana Segre, il giornalista Marco Travaglio, il conduttore Fabio Fazio con Luciana Littizzetto e il compositore Mario Lavezzi. L'artista è salita sul palco e seduta su una poltrona ha iniziato un lungo racconto pieno di aneddoti e ironia della sua vita fra musica e teatro.
È un appuntamento da non perdersi quello che l’Università popolare della Terza età e dell’educazione permanente di Ivrea, nell’ambito del programma dell'anno accademico 2024/2025, proporrà venerdì 6, alle 18, nella Sala Santa Marta, dal titolo Loredana Bertè: una per cui la guerra non è mai finita
F.F.
Video Tutti in piedi per cantare "Volare"a Sergio Mattarella. Il Presidente, con la mano sul cuore e un grande sorriso, i musicisti italiani in circolo intorno a lui, dai Cugini di campagna ai Matia bazar, da Mario Lavezzi a Mal, da Edoardo Vianello ai Neri per caso fino ai Jalisse, nelle solitamente austere sale del Quirinale, intonano il brano italiano forse più famoso nel mondo. E presto il cerimoniale dell'incontro tra il capo dello Stato e l'Associazione fonografici italiani viene travolto dalla passione per la musica. Alla fine i Cugini di campagna, tenendo per mano il Presidente, gli dedicano "Non lasciarmi solo". Ivano Michetti traduce per tutti: "Non ci lasci mai, presidente"
Giacomo Menici: invito gente di ogni livello e di ogni tipo. Lo ha coinvolto Massimiliano Simoni, ex paracadutista e leader cittadino di Fratelli d’Italia
GIUSEPPE SALVAGGIULO
Raccontano che a Udine, al comizio di chiusura della campagna elettorale del centrodestra, Matteo Salvini, Massimiliano Fedriga e gli altri big del Carroccio abbiano evitato di cantare l’inno nazionale, intonato invece a gran voce dagli esponenti di FdI e Forza Italia. È possibile che sia un caso...
FLAVIA PERINA