Veliero affondato, il sub dei vigili del fuoco: "Accesso allo scafo difficile, a quella profondità abbiamo poca autonomia"

Video Le squadre di sommozzatori dei Vigili del fuoco, arrivate da Roma, Sassari e Cagliari, hanno completato un'altra immersione nelle acque davanti a Porticello alla ricerca dei dispersi del Bayesian, lo yacht a vela di 50 metri affondato per una tromba d'aria.  Marco Tilotta, ispettore del nucleo subacqueo dei vigili del fuoco di Palermo spiega le difficoltà delle operazioni: "La sfida più grande è la profondità, che non consente tempi di lavoro lunghi", spiega "Lo scafo è inclinato di 90 gradi e accedervi è difficile. Inoltre, all'interno della barca c'è un mondo di oggetti e scendere nel vano sottostante dalle scale che sono strette e andare in tutte le cabine è un lavoro veramente duro e difficile".