"Tutti giù per terra", il corto sulla violenza di genere che fa male e guarisce: l'anteprima a Roma

Video Il trauma non passa. Il 18 ottobre alle ore 12, nell’ambito della XXIII edizione di Alice nella Città – la sezione autonoma della Festa del Cinema di Roma dedicata ai nuovi sguardi e ai giovani autori – debutta Tutti giù per terra, il nuovo cortometraggio di Marco Simon Puccioni, già regista de Il filo invisibile. Interpretato da Cinzia Scaglione e Tommaso Ragno, il film racconta la storia di Viola, una donna segnata dal bullismo e da una violenza sessuale, e indaga come il dolore si imprima nella memoria e nel corpo. "Non parla solo di trauma – spiega Puccioni – ma dell’impossibilità di liberarsene e della complicità silenziosa di un sistema che troppo spesso non ascolta, non protegge, non comprende". Tra realismo e visione onirica, Tutti giù per terra trasforma il dolore in linguaggio di resistenza, lasciando intravedere uno spazio fragile, ma possibile, di speranza.

Lovers Film Festival 2025, Luxuria: "Cinema e diritti, uno sguardo sull’Italia che cambia"

Video Il Lovers Film Festival celebra il suo 40° anniversario con un’edizione speciale che si terrà dal 10 al 17 aprile al Cinema Massimo di Torino. La direttrice artistica Vladimir Luxuria sottolinea il ruolo del festival come spazio di visibilità e lotta contro discriminazioni e pregiudizi. "L’immagine dell’edizione 2025, firmata dall’artista Spiff, raffigura due sireni con una sirenetta in braccio, simbolo dell’omogenitorialità, tema centrale del festival", racconta Luxuria. Il claim To Emerge richiama sia il concetto di emergere che il ruolo di Torino come città in prima linea sui diritti civili. "Uno dei momenti più attesi - continua la direttrice artistica - sarà la proiezione del documentario Prima di tutto di Marco Simon Puccioni, che racconta la storia di una coppia omogenitoriale italiana che ha avuto due gemelli grazie alla gestazione per altri. Per la prima volta in Italia, il festival darà voce a Cynthia Kruk, la donna che ha reso possibile questa esperienza, affrontando un tema spesso discusso senza ascoltare le gestanti". Il programma è ancora in via di definizione, con le selezioni aperte fino al 5 marzo. Il festival, realizzato dal Museo Nazionale del Cinema di Torino con il supporto di MiC, Regione Piemonte e Comune di Torino, conferma la sua missione di raccontare attraverso il cinema storie spesso taciute.