Video "Voglio dire oggi con forza che il loro sacrificio non sia reso vano: faccio appello a tutti affinché episodi simili non devono più accadere". Lo ha detto Andrea Piffari, fratello di Marco, uno dei tre militari dell'Arma morti nell'esplosione nel casolare a Castel d'Azzano, nel Veronese.
Video "Il dolore dello Stato è qui. Lo Stato non dimentica". Il ministro della Difesa Guido Crosetto è apparso scosso ai funerali dei tre carabinieri morti nell'esplosione di Castel D'Azzano: Marco Piffari, Davide Bernardello e Valerio Daprà. "Voglio farvi una promessa solenne - ha aggiunto -, i nostri nomi, il mio, quello del Presidente, sono scritti sulla sabbia della memoria delle persone care e destinati a scomparire nel tempo, tutti i nostri nomi. Il nome dei giusti no, il nome di chi è morto per la patria è scritto nella roccia della memoria della Repubblica". LEGGI
Le esequie nella Basilica di Santa Giustina a Padova. L'applauso all'arrivo dei feretri, monsignor Saba: «Hanno seguito la via del servizio per il bene comune». Presenti Mattarella e Meloni
Video Sono stati accolti dagli applausi e dal picchetto d'onore, al loro arrivo alla basilica di Padova per i funerali di Stato, i feretri dei carabinieri morti nell'esplosione di Castel D'Azzano: Valerio Daprà, Davide Bernardello e Marco Piffari.
Video C'era anche il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ai funerali di Stato tre carabinieri vittime dell'esplosione di Castel D'Azzano (Verona) alla basilica di Santa Giustina a Padova. I feretri di Valerio Daprà, Davide Bernardello e Marco Piffari sono stati trasportati alla cerimonia funebre dalla camera ardente allestita al Comando Legione Carabinieri di via Rismondi. Nella chiesa in Prato della Valle c'erano anche i presidenti di Senato e Camera, la premier Giorgia Meloni, con i ministri del governo, tra i quali Guido Crosetto che ha salutato i familiari delle vittime, ed Elly Schlein con una delegazione del Pd. Ad accoglierli e a salutarli sul sagrato, il presidente del Veneto Luca Zaia e il sindaco di Padova, Sergio Giordani. LEGGI
Video Cerimonia davanti alla sede della Compagnia carabinieri di Ivrea, a Banchette, in memoria dei tre carabinieri morti mentre erano in servizio, a seguito dell’esplosione a Castel d’Azzano in provincia di Verona. Nell'esplosione hanno preso la vita il brigadiere capo qualifica scelta Valerio Daprà, 56 anni, il carabiniere scelto Davide Bernardello, 36 anni, e il luogotenente Marco Piffari, 56 anni. Altri 13 gli uomini dell'Arma rimasti feriti. Presenti anche i vigili del fuoco e il sindaco di Banchette Antonio Mazza (video di Massimo Sardo)
A Padova le esequie dei militari rimasti vittime dell’esplosione della cascina. Attesi Mattarella e Meloni
Dopo aver innescato l’esplosione la donna avrebbe insultato le forze dell’ordine. Il racconto di Antonello Panuccio: «Hanno rifiutato qualunque soluzione alternativa». Capo dello Stato e premier saranno presenti per le esequie di Stato
Verona, 3 carabinieri morti e 25 feriti nell’esplosione
Da Tiziano Della Ratta a Claudio Polzoni: ogni anno, ancora troppi carabinieri uccisi indossando la divisa
GIANNI ARMAND-PILON
Le vittime dell’esplosione prestavano servizio a Padova e a Mestre
Laura Berlinghieri
Fermati due fratelli e la sorella. Bombole di gas e quel che resta di molotov sono state rinvenute nella casa colonica esplosa. Quindici feriti tra militari e poliziotti. Piantedosi: «Bilancio drammatico». Il procuratore di Verona: «Arresto per omicidio premeditato, valutiamo strage»
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