La campagna, “Diritto a stare bene”, è sostenuta da personaggi dello spettacolo come Paolo Bonolis e Francesca Michielin e dall’Associazione Luca Coscioni
A CURA DELLA REDAZIONE WEB
A Roma negli stessi giorni la Contro-Conferenza autoconvocata dalla rete di associazioni della società civile: «Il governo con il suo approccio proibizionista ci ha escluso, bisogna tornare a lavorare sulla riduzione del danno»
Lsd e “funghi magici” possono essere buoni alleati di salute mentale e cure palliative? A Chieti la prima sperimentazione sulla depressione
La Corte costituzionale torna a esprimersi sul fine vita. All’udienza due donne con la sclerosi multipla determinate a decidere del loro futuro
VALENTINA PETRINI
Alla Germania la regolamentazione della cannabis, a noi gli argomenti storici del proibizionismo da “le droghe sono tutte uguali” a “devono sparire dalla terra”
nadia ferrigo
Video Il Bundestag dice sì alla legalizzazione della coltivazione e della detenzione per uso personale di cannabis in Germania e le realtà che promuovono la proposta di legge popolare “'Io Coltivo' proiettano sulla facciata di Montecitorio una foglia di cannabis accompagnata dalla scritta: "“Cannabis la Germania dice è Meglio Legale”" . Spiega Antonella Soldo, coordinatrice dell'associazione che si chiama proprio "Meglio Legale": "Chiediamo al parlamento di rispondere su una questione che riguarda 6 milioni di consumatori, affinché l’Italia non rimanga un fanalino di coda sul tema. In Italia fumare cannabis non è un reato, ma coltivarla per uso personale è punibile con il carcere fino a 6 anni: la proposta “Io Coltivo” vuole correggere uno dei più grandi paradossi sulle leggi sulle droghe in questo paese».
Al suo fianco in piazza c'erano anche Marco Perduca e Matteo Mainardi dell’Ass. Luca Coscioni e l’On. Riccardo Magi di +Europa. Soldi e Magi, insieme al segretario di Radicali Italiani Matteo Hallissey e il Tesoriere Filippo Blengino. Tutti fermati e identificati dalla polizia."Tempi bui per la democrazia", commenta una nota dei Radicali italiani. Con altri 30 partner stanno portando avanti una raccolta firme giunta al momento a 35.000 sottoscrizioni (è possibile firmare online con l'Identità Digitale SPID al sito https://www.iocoltivo.org/ ).
La «sentenza Cappato» non trova ancora piena applicazione in Italia. Ora anche i familiari si autodenunciano: «Ho disobbedito per mia sorella Margherita»
valentina petrini
Vittorio Parpaglioni si è autodenunciato ai carabinieri: «Ha scelto la Svizzera per dare un segnale più forte. L’ultimo giorno? Ho pianto prima, durante e dopo. Lei ha voluto procedere subito: non ce la faceva più»
Valentina Petrini
L’attrice e regista Barbieri costretta ad andare in Svizzera per il suicidio assistito. A Roma le avevano negato il fine vita. Le ultime parole: «So a cosa mi spingono»
VALENTINA PETRINI
Lo stop dopo il ricorso degli imprenditori