Metropolis/522 - Linea russa. Dobbiamo davvero prepararci alla guerra? Con Battista, Castelletti, Fratoianni, Di Feo, Gancitano, Ghisleri e Mondini. Poi Castaldo e Olivero (integrale)

Video Russi alle urne per le presidenziali dal risultato scontato ma con due incognite: l'affluenza e i gesti di protesta. Navalnaya chiede di recarsi al voto il 17 alle 12 per annullare la scheda, intanto oggi diversi votanti hanno imbrattato l'urna di vernice blu e lanciato molotov ai seggi.  Il ministro degli Esteri italiano Tajani dice no a forze Nato in Ucraina, pena "il rischio della Terza Guerra Mondiale". Mentre da Mattarella arriva il monito: "La guerra non si ferma sulla soglia della barbarie, la Ue assuma la rsponsabilità della pace".  Oggi a Berlino di Ucraina hanno parlato Scholz, Macron e Tusk, dopo che il presidente francese ha preoccupato tutti con il suo: "Prepariamoci alla guerra". In Italia continua la guerra interna a Salvini. Ed è pasticcio Basilicata: il Pd nazionale insiste su Lacerenza, il Pd locale non lo vuole. Chi vincerà?   Oggi a Metropolis la war analysis di Gianluca Di Feo e il videoreportage da Mosca di Rosaria Castelletti; Nicola Fratoianni, leader di Sinistra italiana; Pierluigi Battista; Alessandra Ghisleri, direttrice di Euromedia Research; lo storico Marco Mondini, in uscita il suo "Il ritorno della guerra" (Feltrinelli) e la filosofa Maura Gancitano, fondatrice di Tlon. Con un video dalla nave della Open Arms che sta portando le prime 200 tonnellate di aiuti via mare ai civili di Gaza. Conduce: Gerardo Greco.   Nella seconda parte della puntata, spazio a Robinson, un numero monografico su Kurt Cobain dedicato a Ernesto Assante. Con Gino Castaldo e Dario Olivero.
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