Milano, striscione di protesta sul Pirellino: "Espropriare Coima subito"

Video A Milano, gli attivisti del centro sociale Cantiere hanno srotolato uno striscione sul 'Pirellino' - uno dei palazzi finiti nell'inchiesta sull'urbanistica - con scritto: "Espropriare Coima subito". Coima è la società di Manfredi Catella, uno degli indagati nell'indagine. Nel mirino anche Giancarlo Tancredi, l'ex assessore comunale alla Rigenerazione urbana (dimessosi lunedì), per il quale la procura ha chiesto gli arresti domiciliari. "Tancredi-Catella modello bustarella", hanno urlato i manifestanti che in strada, con indosso caschetti e gilet da operai, hanno esposto lo striscione "Giù le mani dalla città".

Inchiesta Milano, famiglie con casa bloccata: "Paghi chi ha sbagliato ma no stop cantieri"

Video “Dopo un anno di blocco e sospensione, quello che mi preme ribadire è che se qualcuno ha sbagliato è giusto ne paghi le conseguenze, perché in questo momento gli unici che stanno pagando siamo noi famiglie”. Non abbiamo idea di quello che sarà il nostro futuro, ci sono famiglie che hanno investito molti soldi e stanno aspettando da anni la propria casa: intanto però mutui sono stati accesi, i prestiti fatti e la situazione rimane bloccata. L’inchiesta? è giusto che si faccia chiarezza perché ci guadagna tutta la comunità”. Lo ha detto Filippo Maria Borsellino, portavoce del comitato Famiglie sospese, ossia quelle persone che dopo averla acquistata, sono rimaste senza casa a seguito delle inchieste sull’urbanistica a Milano che ha portato la Procura del capoluogo lombardo a chiedere gli arresti domiciliari per l’assessore alla Rigenerazione urbana di Milano, Giancarlo Tancredi, e per l’imprenditore Manfredi Catella, fondatore e ceo di Coima. “