«Ci hanno segnalato un po' di assembramenti al venerdì sui bus urbani». Se la situazione sui mezzi pubblici, oggi, non è paragonabile a quella di settembre, le parole della dirigente scolastica del Botta Lucia Mongiano fanno suonare comunque un campanello d'allarme. Non sono così lontane nel tempo,
Andrea Scutellà / ivreaIl Covid ha cambiato tutto, ma le scuole superiori eporediesi, vero fiore all'occhiello della città, tengono sulle iscrizioni. Due di queste, incrementano rispetto allo scorso anno: sono il Cena, che passa da 150 matricole a 157 (+4%) e il Gramsci (+17%), che è di gran lunga l
Andrea Scutellà / ivreaIl primo giro di scuola in presenza alternata al cinquanta per cento si è chiuso sabato scorso, 30 gennaio. I casi tra i ragazzi che frequentano le scuole canavesane non mancano e neanche le classi in quarantena. «Come è successo prima della chiusura - spiega Marco Bolletino,
ivrea«Sto per firmare un'ordinanza che conferma il rientro a scuola in presenza il 7 gennaio per tutte le classi delle elementari e medie e in Dad per le scuole superiori». Così comincia il post Facebook con cui il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio ha annunciato ieri, martedì 5 gennaio
Andrea Scutellà / ivreaDidattica a distanza (Dad) nelle secondarie per il 50% delle classi dalle seconde alle quinte da lunedì 26 ottobre, ma niente obbligo di ingresso alle 9, come voleva il Dpcm del governo Conte. «La scuola è un luogo sicuro - ha detto il presidente della Regione Albero Cirio, du
ivreaSono le 7.30 e in corso Nigra va tutto bene. Il traffico è quasi inesistente e sui bus viaggiano poche persone. Ma basta un quarto d'ora perché si scateni la ressa. Sono le 7.45 e tanti, troppi ragazzi sono costretti a salire sull'autobus in direzione Bellavista, diretti verso l'Iis Olivetti. A
Andrea Scutellà / ivrea«Purtroppo noi siamo solo un anello di una catena che parte dalla famiglia e include tutte le relazioni sociali». Le parole della dirigente scolastica del liceo Botta, Lucia Mongiano, alle prese con il primo caso di Covid-19 in una scuola superiore di Ivrea, rendono bene l'ide
Mentre a Rivarolo si tornerà in classe a rotazione, a Ivrea le scuole superiori si preparano ad accogliere tutti gli studenti con lezioni che vanno dai quaranta ai quarantotto minuti e video online per compensare il tempo scuola perduto. «È una soluzione che nasce da un'emergenza ma ha un grande val
Andrea Scutellà / ivreaIl liceo Botta è un grande cantiere. Tra aule nuove (faticosamente) conquistate a Palazzo Giusiana, i lavori in corso alla facciata e in tutto il plesso, il rumore del trapano la fa da padrone. «Ma per l'inizio dell'anno scolastico saremo pronti - assicura la preside Lucia Mon
Rita Cola / IVREA Lavori in corso nelle scuole per i progetti di manutenzione straordinaria. E lavori in corso per recuperare spazi e aule in tempo per l'inizio delle lezioni, il 14 settembre. La Regione ha annunciato «un bando per la concessione di contributi per 300mila euro» a sostegno delle scuo
ivreaSono approdati quasi tutti al di là dello spartiacque di fine superiori, l'ultimo a dividere la giovane età da quella adulta, gli alunni della maturità 2020 nella zona dell'eporediese. Su 807 diplomandi solo tre- - uno all'Iis Cena e due all'Olivetti - sono risultati non idonei al superamento d
IVREA Esame di maturità per 1.754 studenti del Canavese. Da oggi al via, nelle scuole, l'esame come non c'era mai stato, organizzato in un'unica prova e con tutte le accortezze anti-Covid. I NUMERISono 825 i ragazzi e le ragazze dei quattro istituti scolastici superiori che affronteranno l'esame. A
IVREA. Personale scolastico al lavoro nei quattro istituti superiori di Ivrea. Circa 60 i collaboratori scolastici coinvolti nell'igienizzazione straordinaria voluta dalla Regione Piemonte per le giornate del 2 e 3 marzo, in vista della riapertura delle scuole che tutti si augurano possano tornare a
IVREA. Nelle ultime settimane è tornato alla ribalta il tema dell'obbligo scolastico a 18 anni e su questo, la Sentinella ha chiesto un parere ai dirigenti scolastici delle scuole superiori della città. «Di fatto - afferma la dirigente dell'istituto tecnico Olivetti Alessandra Bongianino - mi sembra
IVREA. Sono poco meno di 900 gli studenti che si sono iscritti alla prima classe delle quattro scuole secondarie della città che, tutte insieme, fanno oltre cinquemila studenti. La scuola più richiesta è il liceo scientifico Gramsci, con quasi 300 iscritti; 270 si sono rivolti all'istituto tecnico O
IVREA. Pronti per gli scambi linguistici gli studenti del liceo Botta previsti a febbraio. Spiega la coordinatrice Gabriela Cuibus, docente di francese: «Ospiteremo a Ivrea, in famiglia, gli studenti francesi dell'Esabac dal 2 all'8 febbraio provenienti dal Lycée Paul Héroult di Saint-Jean-de-Maurie
IVREA. Anche il liceo classico Carlo Botta di ivrea parteciperà alla Notte nazionale del liceo classico, iniziativa diffusa a livello nazionale e giunta con grande successo alla sua sesta edizione. Oggi, venerdì 17, infatti, come in tutti i licei classici italiani, il Botta osserverà diverse ore di
IVREA. Fervono i preparativi al liceo Carlo Botta per la sesta edizione de la Notte nazionale del liceo classico, prevista per venerdì 17 gennaio, quando lo storico istituto eporediese aprirà le porte al pubblico in notturna «per quello che nel corso degli ultimi anni è diventato un appuntamento fis
IVREA. Per la rassegna dei Venerdì del Botta, venerdì 29 novembre alle 14,45 all'auditorium Getto del liceo Botta, a cura dell'associazione amici del Botta, sarà ospite la giornalista Carola Vai con il suo ultimo libro: Rita Levi Montalcini, una donna libera. Introduce Lucia Mongiano, preside del Bo
IVREA Il liceo Botta al lavoro per un accordo bilaterale sulla diffusione della lingua italiana in Russia e della lingua russa in Italia. Anche se il momento politico internazionale non è dei più rosei, fortunatamente la cultura continua il suo dialogo internazionale: il liceo classico e i