Carnevale d’Ivrea al via, con l’Epifania tornano Pifferi e tamburi
Ritrovo alle 8,30 in piazza di Città. Ecco tutti i 49 nomi dei componenti del gruppo. Due nuovi ingressi al debutto
FRANCO FARNÈRitrovo alle 8,30 in piazza di Città. Ecco tutti i 49 nomi dei componenti del gruppo. Due nuovi ingressi al debutto
FRANCO FARNÈLorenzo Faletto e il documento degli anni Sessanta dell’Ottocento che raffigura l’abbruciamento dello scarlo a Ivrea
FRANCO FARNÈLa lettera dell’avvocato Savino Viola del 1858 lo descriveva nel dettaglio spiegandone il significato profondo
Franco FarnèAnche quest’anno il sindaco ha donato l’immagine del 1888 Nei prossimi giorni la foto ricordo sarà donata ai festeggiati
F.F.Dopo due anni di pausa e un Carnevale 2020 con una sola giornata di battaglia c’è ancora più voglia di tirare. Sono 198 i feriti della prima giornata di battaglia delle arance
La redazioneVideo La Vezzosa Mugnaia è l'eroina del Carnevale di Ivrea. E da domenica 19 febbraio sfila per le vie della città di Ivrea con il nuovo cocchio restaurato. A riportarlo agli antichi fasti sono stati i Fratelli Nicola di Aramengo, in provincia di Asti, che hanno collaborato anche al restauro della Sfinge, commissionata dal governo egiziano, di Palazzo Carignano e delle carrozze del Palazzo Reale di Torino. A Ivrea, tra l’altro, i Fratelli Nicola hanno lavorato al ripristino della Sala Dorata del Municipio e alla realizzazione della mazza dei Credendari, una delle Componenti del Carnevale. La soluzione è stata adottata con la consulenza di una una commissione di storici ed esperti della storia e delle tradizioni del Carnevale di Ivrea( Mario Boffa Tarlatta, Lorenzo Faletto e Franco Quaccia): si tratta di una una struttura con pianale, piuttosto fedele alla tradizione ma con alcuni elementi di novità: roll-bar incorporato e cinture di sicurezza, “riccioli” nella parte bassa del carro e schienali per i paggetti. Alcuni elementi del cocchio originale, come il leone o la seduta della Mugnaia, sono stati ripresi dall’originale. LIl retsauro è stato reso possibile dai fondi che il MIBAC ha affidato alla Fondazione dello Storico Carnevale di Ivrea per progetti di rinnovamento. Video Vincenzo Iorio
«Questa stampa d’epoca – spiega Passera – costituisce un’autentica rarità. È infatti la riproduzione anastatica, a grandezza naturale, di quello che a tutti gli effetti può essere considerato uno dei primi manifesti del Carnevale d’Ivrea, stampato dalla Tipografia Garda nel 1868, un decennio esatto dopo l’istituzione della figura della Mugnaia»
F.F.IVREASarà presentata sabato 4, alle 18, nelle sede dell'Auser, in via Arduino 109, alla presenza di Generale, Stato maggiore, Sostituto gran cancelliere e Podestà, l'inedita stampa dal titolo Feste del Carnovale d'Ivrea, riprodotta a tiratura limitata a 300 esemplari, da un originale del 1868, con l
IVREAÈ un'atmosfera che piace sempre molto a chi vi partecipa quella che si respira in questa festa delle Nozze d'oro, impreziosita dal dono galante, da parte del sindaco, di una rosa rossa adorna di fiocco dorato alla sposa e dalla consegna di una stampa allo sposo, racchiusa in una cartelletta ros
IVREAAppartenente a una delle più vecchie famiglie eporediesi, laureato in ingegneria civile al Politecnico di Zurigo, imprenditore e, per tantissimi anni, alla guida dell'azienda paterna di materiali edili, Giorgio Roffino, 85 anni, è venuto a mancare lo scorso lunedì 28 febbraio, all'ospedale di C
IVREA Piace sempre molto a chi vi partecipa l'atmosfera che si respira in questa festa delle Nozze d'oro, impreziosita dal dono galante, da parte del sindaco, di una rosa rossa alla sposa e la consegna di una stampa allo sposo, racchiusa in una cartelletta rossa con lo stemma del Comune e la firma d
L’omaggio raffigura una vignetta che rievoca un caso clamoroso di vita cittadina dove si vede anche il municipio
Franco FarnèSTRAMBINO È stato un viaggio a ritroso quello offerto ai presenti nel corso della presentazione del libro dedicato al ritratto dello strambinese Guido Accotto, libro scritto da Lorenzo Faletto dal titolo "Il Canavese tra otto e novecento", della collana Quaderni II dell'Asac di Ivrea. Guido Accotto
Occasione per ricordare questo personaggio è stata la presentazione al pubblico a cura dell’autore Lorenzo Faletto
IVREAUn nuovo direttivo all'associazione di Storia ed arte canavesana (Asac), che resterà in carica per il quinquennio 2021-2025. Confermati il presidente, Tiziano Passera, e il segretario, Danilo Zaia, mentre Adriano Collini è stato nominato all'unanimità vicepresidente, in sostituzione del profess
IVREA Sono raffinatissime e rappresentano una autentica ricchezza nella documentazione iconografica del Carnevale le fotografie raffiguranti gli Abbà nell'Ottocento e nei primi anni del Novecento. Rare stampe all'albumina, ritratti di grande formato applicati su cartoncini imprimè, lavori accuratiss
IVREAÈ stato un vero colpo da maestro la pubblicazione de Il Canavese tra Otto e Novecento, il nuovo libro di Lorenzo Faletto, edito da Baima Ronchetti & C, che l'Asac, Associazione di storia e arte canavesana, e il suo presidente Tiziano Passera hanno messo a punto per iniziare il 2021 nel migl
IVREA. C'è stato chi, come Rosanna Gera, ha ricordato di aver conosciuto il futuro marito in montagna, a La Thuile. In un giorno di tormenta, di fronte al caminetto acceso di un bar («Abbiamo iniziato a parlarci e non abbiamo ancora smesso di farlo»), chi come Raffaela Della Mura, conosciutissima e
IVREA Verbale del giovedì grasso pronto. Anzi, prontissimo, con due novità e una citazione storica. Cominciamo da quest’ultima, Sostituto gran cancelliere Marco Adriano? «Certo. Il mio verbale ospiterà una citazione di Luigi Valmaggi, storiografo, professore universitario e scrittore che,
IVREA È stata offerta come strenna ai soci del Rotary Club (60 copie numerate e cofanetto blu), durante la conviviale di giovedì nel salone dell’istituto Ciac Ferdinando Prat, una ristampa del libro “Ivrea e dintorni”, scritto dal canonico Giacomo Boggio e da Angelo Gabriel e pubblicato da
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