di Davide Casarotto L’ultimo atto che vale doppio. Se ne era discusso tanto quando questa regola era stata varata, si ritorna a parlarne ora che l’epilogo di Abu Dhabi si avvicina. Nel Gp conclusivo che seguirà quello brasiliano, i punteggi assegnati ai primi dieci classificati verranno ra
PILOTI 1) LEWIS HAMILTON (Mercedes) 316 2) NICO ROSBERG (Mercedes) 292 3) DANIEL RICCIARDO (Red Bull)214 4) VALTTERI BOTTAS (Williams) 155 5) SEBASTIAN VETTEL (Red Bull) 149 6) FERNANDO ALONSO (Ferrari)149 7) JENSON BUTTON (McLaren) 94 8) FELIPE MASSA (Williams) 83 9) NICO HULKEMBERG (F. I
di Andrea Gabbi Il Mondiale ha un padrone. Lewis Hamilton ha fatto centro anche negli Stati Uniti e ora comincia a sentire davvero il profumo del successo finale. Mancano due gare al sipario, 75 punti in palio. Tutto è ancora possibile, ma i 24 punti di vantaggio dell’inglese sul compagno
di Davide Casarotto I saliscendi di Interlagos saranno teatro della penultima tappa di un campionato caratterizzato dal dominio Mercedes e dal conseguente dualismo interno tra Lewis Hamilton e Nico Rosberg. Il paddock però si anima anche per il mercato piloti, che fino a ora vede Fernando
AUSTIN (Stati Uniti) La Mercedes di Lewis Hamilton trionfa nel Gran Premio degli Stati Uniti e a due gare dal termine della stagione porta il vantaggio nel Mondiale a quota 24 punti sul compagno rivale. Tedesco che partiva dalla pole, ma che a metà gara si è dovuto inchinare alla classe de
PILOTI 1) LEWIS HAMILTON (Mercedes) 291 2) NICO ROSBERG (Mercedes) 274 3) DANIEL RICCIARDO (Red Bull)199 4) VALTTERI BOTTAS (Williams) 145 5) SEBASTIAN VETTEL (Red Bull) 143 6) FERNANDO ALONSO (Ferrari)141 7) JENSON BUTTON (McLaren) 94 8) NICO HULKEMBERG (F. India) 76 9) FELIPE MASSA (Will
di Davide Casarotto Dalla Russia agli Stati Uniti. La Formula 1 sbarca negli States con tanti discorsi aperti nel paddock: non solo il titolo piloti ancora da assegnare, ma anche la costante apprensione per le condizioni di Jules Bianchi e gli occhi puntati su Fernando Alonso, pezzo grosso
di Andrea Gabbi Un mondo immerso nella polvere. La Formula 1 sbarca ad Austin, Stati Uniti, con la speranza di racimolare qualche dollaro in un mercato da sempre ostile al Circus. Sullo sfondo, purtroppo, restano i temi sportivi, cosa che invece dovrebbe stare in cima ai pensieri di Bernie
di Filippo Ronchetti Sono passate tre settimane dal Gran premio di Russia ma gli interrogativi di qualche settimana fa sono ancora lì, completamente inevasi. O meglio, l’unico dubbio fugato ufficialmente in questo arco di tempo è stato il preannunciato rinnovo del tedesco Nico Hulkenberg c
di STEFANO TAMBURINI L’America, nel senso del bengodi, per la Formula 1 è altrove, su circuiti tristi e con pubblico scarso o cartonato ma con tanti soldi da iniettare nelle casse delle scuderie (quelle che restano) e del capo dei capi, Bernie Ecclestone. Negli Stati Uniti, invece, il Circ
SOCHI (RUSSIA) Nella grande giornata Mercedes, con l’ennesima doppietta e la vittoria del titolo costruttori, il pensiero dei piloti è comunque andato a Jules Bianchi, che lotta per la vita dopo l’incidente a Suzuka. «Durante tutta la settimana c’è stata solo una persona nella mia mente, J
ROMA La Mercedes non fallisce il primo appuntamento mondiale: quarta vittoria di fila per Lewis Hamilton e, soprattutto, primo titolo Costruttori della sua storia. Lo fa nel giorno del Gp di Russia, a Sochi, quart'ultimo appuntamento stagionale, sull'inedito circuito sviluppato all'interno
di Davide Casarotto Il tiro mancino del calendario costringe i piloti della Formula 1, dopo il tragico incidente occorso a Jules Bianchi in Giappone, a tornare nell’abitacolo solo pochissime ore dopo e a scendere in pista proprio in Russia, tracciato di casa della scuderia dello sfortunato
di Andrea Gabbi Parlare di Formula 1 in questo momento è davvero difficile. C’è un dramma in atto, quello di Jules Bianchi che sta lottando tra la vita e la morte in un ospedale giapponese. Quanto successo a Suzuka è ancora vivo nella mente di tutto il Circus: uno schianto incredibile, for
PILOTI 1) LEWIS HAMILTON (Mercedes) 266 2) NICO ROSBERG (Mercedes) 256 3) DANIEL RICCIARDO (Red Bull)193 4) SEBASTIAN VETTEL (Red Bull) 139 5) FERNANDO ALONSO (Ferrari)133 6) VALTTERI BOTTAS (Williams) 130 7) JENSON BUTTON (McLaren) 82 8) NICO HULKEMBERG (F. India) 76 9) FELIPE MASSA (Will
SUZUKA (Giappone) Lewis Hamilton vince il Gran Premio del Giappone, ma non c'è trionfo nè gloria sul circuito di Suzuka. Nessuno ha voglia neanche di festeggiare dopo il terribile incidente capitato a Jules Bianchi. Anzi, tutto avviene in un'atmosfera surreale, resa ancor più cupa dall'arr
di Davide Casarotto Quando uno dei pezzi più importanti della scacchiera sembra in procinto di muoversi scatta la rincorsa al nome che potrebbe riempire la casella che resta vuota. Così le voci sempre più insistenti che vedono Fernando Alonso sul piede di partenza dalla Ferrari mettono in
di Andrea Gabbi Ne avevamo dato conto due settimane fa e ora la cosa rischia di prendere seriamente corpo. L’addio di Fernando Alonso alla Ferrari poteva anche essere la classica sparata di metà stagione. Invece no: comunque vada a finire, la spaccatura tra l’asturiano e la Ferrari c’è ed
PILOTI 1) LEWIS HAMILTON (Mercedes) 241 2) NICO ROSBERG (Mercedes) 238 3) DANIEL RICCIARDO (Red Bull)181 4) FERNANDO ALONSO (Ferrari)133 5) SEBASTIAN VETTEL (Red Bull) 124 6) VALTTERI BOTTAS (Williams) 122 7) JENSON BUTTON (McLaren) 72 8) NICO HULKEMBERG (F. India) 72 9) FELIPE MASSA (Will
PILOTI 1) NICO ROSBERG (Mercedes) 238 2) LEWIS HAMILTON (Mercedes) 216 3) DANIEL RICCIARDO (Red Bull)166 4) VALTTERI BOTTAS (Williams) 122 5) FERNANDO ALONSO (Ferrari)121 6) SEBASTIAN VETTEL (Red Bull) 106 7) JENSON BUTTON (Red Bull) 72 8) NICO HULKEMBERG (F. India) 70 9) FELIPE MASSA (Wil