Andrea Scutellà / scarmagnoOra che Stellantis ha annunciato che costruirà la sua gigafactory a Termoli, in Molise, si tornare a guardare alla Italvolt di Scarmagno con un tiepido ottimismo. «Delle due almeno una la portiamo a casa», ha scommesso il presidente Cirio in un'intervista a Repubblica qual
SCARMAGNOFiducia e speranza. I sindaci del territorio guardano con questi sentimenti al progetto Italvolt che, sulla carta, sarebbe in grado di garantire una svolta occupazionale importantissima in un sito - quello ex Olivetti - che da molto tempo cerca una nuova vita. Lo scorso 22 giugno, il sindac
SCARMAGNOLa Italvolt, la società impegnata nella realizzazione della Gigafactory per la produzione di batterie a ioni di litio per veicoli nella grande area dell'ex Comprensorio Olivetti di Scarmagno, ha incontrato le istituzioni locali e ha confermato l'avvio dei lavori di costruzione dell'impianto
Rita Cola / IVREA Il governo italiano, nelle ultime settimane, sta spingendo sull'acceleratore del comparto batterie e Confindustria Canavese ricorda Italvolt. «È un progetto - incalza Patrizia Paglia, presidente di Confindustria Canavese - in cui meccanismi sono già avviati e che, pertanto, se pote
Nella giornata in cui il presidente della Regione Alberto Cirio ha visitato il Canavese, arrivano buone notizie sul progetto Gigafactory di Scarmagno, che dovrebbe portare 4mila posti di lavoro. Il numero uno Lars Carlstrom annuncia il piano industriale, 80 aziende canavesane si sono dette pronte a
Rita Cola / IVREA Il business plan completato. Finanziatori interessati all'operazione anche se, al momento, nessun nome è stato fatto. E, in Canavese, un dossier messo insieme dalla Confindustria locale che raccoglie ottanta imprese (da produttive a servizi) pronte a collaborare con Italvolt per la
IVREA Nuova giornata in Canavese, nell'arco di un mese, giovedì 22, per il presidente regionale Alberto Cirio. L'ultimo appuntamento della giornata del presidente sarà a Bollengo, per l'inaugurazione del centro vaccinale, in programma alle ore 16. Il salone polifunzionale di Bollengo ospiterà infatt
Rita Cola / IVREANel giorno in cui arriva la conferma che il nuovo Dpcm sugli investimenti dell'Inail accoglie tutte le richieste della Regione Piemonte in materia di edilizia sanitaria per un miliardo e 642 milioni, la conferenza dei sindaci dell'Asl/To4 si mostra più divisa che mai nell'individuaz
Rita Cola / IVREA Due accordi con altrettante società internazionali, un dialogo aperto con il Politecnico che dovrebbe portare alla formalizzazione di un'intesa. E ancora: la delibera di aumento del capitale sociale a un milione e contatti stretti con Prelios per acquisire il sito. Allo stesso temp
In un incontro in Confindustria, Lars Carlstrom ha detto di voler iniziare i lavori entro la fine del 2021. L'investimento per realizzare l'impianto industriale è di 4 miliardi di euro, un mix di capitale privato e pubblico. Per partire, servono 40 milioni di euro, 5 dei quali sono dello stesso Carl
Italvolt muove i primi passi. Due accordi con altrettante società internazionali, un dialogo aperto con il Politecnico che dovrebbe portare alla formalizzazione di un'intesa. E ancora: la delibera di aumento del capitale sociale a un milione e contatti stretti con Prelios per acquisire il sito. Allo
SCARMAGNO«Quale canavesano non spera in un nuovo miracolo industriale laddove Olivetti ha lasciato la sua impronta indelebile scrivendo una storia imprenditoriale e sociale del territorio?» Così Andrea Cane, consigliere regionale della Lega, dopo l'incontro con Lars Carlstrom, l'imprenditore svedese
SCARMAGNO Una videoconferenza con Andrea Tronzano, assessore regionale allo Sviluppo delle attività produttive e delle piccole e medie imprese. La organizza la sezione Unuci (Unione nazionale ufficiale in congedo d'Italia) di Ivrea. L'obiettivo è saperne di più sul progetto avanzato da Lars Carlstro
L'unica novità emersa dalla conferenza stampa di Italvolt, con Lars Carlstrom presente, in Confindustria Canavese, riguarda l'investimento da 40 milioni per l'avvio del progetto: cinque milioni sono dello stesso Carlstrom, provenienti dalla sua uscita da Britishvolt, gli altri 35 dovrebbero arrivare
Un'azienda da quattromila posti di lavoro, con un investimento complessivo di 4 miliardi di euro. Bastano questi numeri per capire l'enormità della prospettiva che si apre per Scarmagno e il Canavese. La Gigafactory, presentata mercoledì pomeriggio in Confindustria dall'imprenditore Lars Carlstrom,
Rita Cola / IVREASe dalla conferenza stampa di Lars Carlstrom in Confindustria Canavese, l'imprenditore svedese che ha dato vita a Italvolt annunciando la costruzione di una fabbrica per produzione e stoccaggio di batterie a ioni di litio nel comprensorio ex Olivetti di Scarmagno da 4mila addetti, s
Simona Bombonato / ivreaC'è una parola che ricorre tra gli imprenditori canavesani all'indomani della presentazione a Ivrea del progetto Italvolt, raccontato direttamente dal Ceo Lars Carlstrom che mercoledì pomeriggio era presente nella sede di Confindustria, in corso Nigra. Ed è opportunità. Un'op
SCARMAGNOTutti i parlamentari del territorio si dicono disponibili, sin da subito, ad aiutare Italvolt a realizzare a Scarmagno il più grande impianto d'Europa per la produzione di accumulatori a ioni di litio per auto elettriche. La senatrice Virginia Tiraboschi, che ha avuto la possibilità di parl
Alla fine la scelta è caduta su Scarmagno. La Gigafactory, che produrrà batterie a ioni di litio per veicoli elettrici, nascerà nel sito ex Olivetti. È quanto ha annunciato ieri da Lars Carlstrom, ceo di Italvolt, che ha scelto di insediare a Scarmagno la fabbrica, un impianto che sarà dedicato sia
SCARMAGNOAdriano Grassino, sindaco di Scarmagno, spera che Lars Carlstrom punti sul sito ex Olivetti per l'insediamento della gigafactory Italvolt. In questi giorni sono in corso le valutazioni tra i siti individuati da Italvolt e la decisione finale dovrebbe essere a breve. Pertanto, la cautela è d