AUSTIN (Stati Uniti) La Mercedes di Lewis Hamilton trionfa nel Gran Premio degli Stati Uniti e a due gare dal termine della stagione porta il vantaggio nel Mondiale a quota 24 punti sul compagno rivale. Tedesco che partiva dalla pole, ma che a metà gara si è dovuto inchinare alla classe de
DALLA PRIMA DELL’INSERTO E che, notato da un Max Mosley ancora lontano dall’essere presidente della Fia, ha addirittura detto no all’offerta avanzatagli da un certo Enzo Ferrari. Comprensibile che le sue prese di posizione, soprattutto in fatto di sicurezza, siano quelle coraggiose di chi
di Andrea Gabbi Un mondo immerso nella polvere. La Formula 1 sbarca ad Austin, Stati Uniti, con la speranza di racimolare qualche dollaro in un mercato da sempre ostile al Circus. Sullo sfondo, purtroppo, restano i temi sportivi, cosa che invece dovrebbe stare in cima ai pensieri di Bernie
di Filippo Ronchetti Sono passate tre settimane dal Gran premio di Russia ma gli interrogativi di qualche settimana fa sono ancora lì, completamente inevasi. O meglio, l’unico dubbio fugato ufficialmente in questo arco di tempo è stato il preannunciato rinnovo del tedesco Nico Hulkenberg c
ROMA La Mercedes non fallisce il primo appuntamento mondiale: quarta vittoria di fila per Lewis Hamilton e, soprattutto, primo titolo Costruttori della sua storia. Lo fa nel giorno del Gp di Russia, a Sochi, quart'ultimo appuntamento stagionale, sull'inedito circuito sviluppato all'interno
PILOTI 1) LEWIS HAMILTON (Mercedes) 266 2) NICO ROSBERG (Mercedes) 256 3) DANIEL RICCIARDO (Red Bull)193 4) SEBASTIAN VETTEL (Red Bull) 139 5) FERNANDO ALONSO (Ferrari)133 6) VALTTERI BOTTAS (Williams) 130 7) JENSON BUTTON (McLaren) 82 8) NICO HULKEMBERG (F. India) 76 9) FELIPE MASSA (Will
SUZUKA (Giappone) Lewis Hamilton vince il Gran Premio del Giappone, ma non c'è trionfo nè gloria sul circuito di Suzuka. Nessuno ha voglia neanche di festeggiare dopo il terribile incidente capitato a Jules Bianchi. Anzi, tutto avviene in un'atmosfera surreale, resa ancor più cupa dall'arr
di Davide Casarotto Quando uno dei pezzi più importanti della scacchiera sembra in procinto di muoversi scatta la rincorsa al nome che potrebbe riempire la casella che resta vuota. Così le voci sempre più insistenti che vedono Fernando Alonso sul piede di partenza dalla Ferrari mettono in
di Andrea Gabbi Ne avevamo dato conto due settimane fa e ora la cosa rischia di prendere seriamente corpo. L’addio di Fernando Alonso alla Ferrari poteva anche essere la classica sparata di metà stagione. Invece no: comunque vada a finire, la spaccatura tra l’asturiano e la Ferrari c’è ed
PILOTI 1) LEWIS HAMILTON (Mercedes) 241 2) NICO ROSBERG (Mercedes) 238 3) DANIEL RICCIARDO (Red Bull)181 4) FERNANDO ALONSO (Ferrari)133 5) SEBASTIAN VETTEL (Red Bull) 124 6) VALTTERI BOTTAS (Williams) 122 7) JENSON BUTTON (McLaren) 72 8) NICO HULKEMBERG (F. India) 72 9) FELIPE MASSA (Will
di Davide Casarotto I riflettori si accendono sul sempre suggestivo tracciato di Singapore, ma nelle ore di attesa prima dell’inizio delle prove del Gran premio più che sulla pista le luci sembrano puntate sul paddock e sul box della Ferrari. L’uragano abbattutosi su Maranello dopo la deba
di Filippo Ronchetti Archiviate le due piste veloci di Spa e Monza, che richiedevano soluzioni aerodinamiche dedicate, e con sei gare al termine del Mondiale, i team di Formula 1 hanno ormai spostato l’interesse al prossimo campionato. Questo non significa che le monoposto rimarranno invar
di STEFANO TAMBURINI Il problema a questo punto non è perdere e neanche salire in macchina sapendo già che di speranze ce ne sono ben poche. Alla Ferrari di momenti difficili ne hanno affrontati parecchi ma raramente si è assistito a un concentrato di errori così pesanti come quelli recent
PILOTI 1) NICO ROSBERG (Mercedes) 238 2) LEWIS HAMILTON (Mercedes) 216 3) DANIEL RICCIARDO (Red Bull)166 4) VALTTERI BOTTAS (Williams) 122 5) FERNANDO ALONSO (Ferrari)121 6) SEBASTIAN VETTEL (Red Bull) 106 7) JENSON BUTTON (Red Bull) 72 8) NICO HULKEMBERG (F. India) 70 9) FELIPE MASSA (Wil
MONZA Un terremoto ai vertici e un flop in pista. Passerà alla storia della Ferrari ma non come un'impresa questo Gp di Monza, destinato a segnare uno spartiacque per l'avvertimento del presidente della Fiat Sergio Marchionne. La sostituzione del presidente della Rossa Luca Cordero di Mont
PILOTI 1) NICO ROSBERG (Mercedes) 220 2) LEWIS HAMILTON (Mercedes) 191 3) DANIEL RICCIARDO (Red Bull)156 4) FERNANDO ALONSO (Ferrari)121 5) VALTTERI BOTTAS (Williams) 110 6) SEBASTIAN VETTEL (Red Bull) 98 7) NICO HULKEMBERG (F. India) 70 8) JENSON BUTTON (Red Bull) 68 9) FELIPE MASSA (Will
Basta la parola: Monza. Vengono in mente suggestioni, memorie, imprese che hanno lasciato un solco profondo tra le pagine dell’enciclopedia della Formula 1. Non a caso, il circuito brianzolo è soprannominato da decenni “il tempio della velocità”. A questo proposito, tra i motivi d’interess
di Andrea Gabbi Nel tempio della velocità, forse per la penultima volta. La Formula 1 torna a casa, nella sua Monza, in quell’Italia che da sempre è patria dei motori e della passione per le quattro ruote. Ci torna in punta di piedi, in attesa di far esplodere la bomba del possible addio.