Sulla pelle dei migranti

La missione in Tunisia di Meloni con Von der Leyen e Rutte per fermare le partenze verso l’Italia. Il Paese africano ha disperato bisogno di soldi ma qui i profughi continuano a morire e subire violenze

francesca mannocchi

Senza Titolo

romaGiorgia Meloni non è soddisfatta quando risale sull'aereo che quattro ore prima l'aveva portata a Tunisi. Un'ora e quaranta minuti di colloquio con il presidente Kais Saied significheranno pure, come si affrettano a far sapere da Palazzo Chigi, che «il feeling è stato buono», ma non sono serviti