IVREA Con la cerimonia del Mandato, presieduta domenica scorsa, 17, dal vescovo di Ivrea, monsignor Edoardo Cerrato, ha avuto ufficialmente inizio l’anno catechistico della Diocesi di Ivrea. L'incontro si è aperto con un'assemblea all'oratorio San Giuseppe ed è proseguito nella cattedrale,
QUINCINETTO Quella appena trascorsa è stata una fiera di San Carlo particolare per Pasquale Cipriano. L’ultima come allevatore, dopo oltre 40 anni di assidua partecipazione assieme alla moglie Fede Speranza Tonino, con cui ha condiviso non solo il cammino di una vita, ma anche una bella av
di Bijan Zarmandili wROMA Nel corso di una giornata confusa, che ha lasciato diversi interrogativi sul futuro della Libia, il premier Ali Zeidan è stato prelevato all'alba dall'albergo Carinzia di Tripoli, dove abitualmente alloggia, da un gruppo armato e condotto in un luogo sconosciuto.
ROMA L’Iran dovrebbe aderire al trattato di non proliferazione nucleare per arrivare a un Medio Oriente demilitarizzato. È quanto afferma il neo presidente iraniano, Hassan Rohani, al Palazzo di Vetro, dove è andato in scena un incontro senza precedenti: i cinque membri permanenti del Cons
di Maria Rosa Tomasello wROMA Il rapporto degli ispettori Onu incaricati di indagare sull’uso di armi chimiche in Siria sarà reso noto oggi al Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite. Anticipato dalle clamorose accuse lanciate contro il presidente Bashar al-Assad dal segretario generale
«L'opzione militare deve rimanere. Altrimenti non ci sarà la coercizione». Lo ha detto il presidente francese, Francois Hollande, parlando dell'intesa Usa-Russia sulla crisi siriana. Hollande, interventista meno riluttante sulla Siria, ma lasciato solo da Barack Obama, torna a far sentire
ROMA Bashar al-Assad fa il primo passo verso il disarmo chimico, l’unica chance per evitare l’intervento armato degli Stati Uniti, mentre la Casa Bianca torna a ripetere: «L’opzione militare è ancora sul tavolo». Con una lettera inviata al segretario generale dell’Onu Ban Ki-moon, il presi
di Andrea Visconti wNEW YORK In Siria è stato usato gas nervino. Sarin per la precisione. E la prova sta in campioni di sangue e capelli che sono stati forniti al governo americano. E’ stato il segretario di stato John Kerry a rivelarlo ieri precisando che non si tratta di campioni che pro
di Andrea Visconti wNEW YORK Tutto è pronto per un attacco americano in Siria con il supporto della comunità internazionale. Basta un cenno da parte di Barack Obama e scatta un’operazione militare per punire il regime di Assad per avere usato armi chimiche contro la popolazione civile. Lo
di Andrea Visconti wROMA Prima ancora che Barack Obama si spinga a ordinare un intervento militare in Siria, il regime avvisa la comunità internazionale: «Attaccare la Siria non sarà un pic-nic per nessuno, perché ci sarebbero gravi ripercussioni e si infiammerebbe tutto il Medio Oriente»