Video Il presidente della Federazione Russa Vladimir Putin ha commentato per la prima volta un'affermazione più volte ripetuta da Donald Trump. Il presidente degli Stati Uniti sostiene che se fosse stato alla Casa Bianca al posto di Joe Biden anche tra il 2020 e il 2024, la guerra in Ucraina - scatenata dall'invasione russa del 24 febbraio 2022 - non sarebbe mai iniziata.
"Credo che abbia ragione al riguardo, lasciatemi spiegare perché", ha detto Putin. "In una delle mie ultime conversazioni telefoniche con il signor Biden – non entrerò nei dettagli ora, sebbene naturalmente disponiamo di registrazioni di questa discussione – gli ho detto esplicitamente che i conflitti, soprattutto quelli più accesi, devono essere evitati e che tutte le questioni devono essere risolte con mezzi pacifici", ha aggiunto il presidente russo, che ha poi concluso così: "Ho detto esattamente questo a Biden. E in effetti, se Trump fosse stato il Presidente, forse questo conflitto non sarebbe mai scoppiato. Riconosco pienamente questa possibilità."
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IACOPO LUZI
Dopo la decisione, la Fed: «L’incertezza sulle prospettive economiche è diminuita ma rimane elevata». Il presidente Usa critica il numero uno della banca centrale: «Francamente è una persona stupida»
La bomba anti-bunker più grande degli Stati Uniti è la GBU-57 che può essere trasportata solo dai bombardieri B2-Spirit. Ma i B-52 possono sganciare multiple GBU-28 “Bunker Buster”, con effetto non tanto dissimile
Secondo le forze di difesa israeliane il regime degli ayatollah era a un passo dall’arma nucleare. La considerazione sulla base di un rapporto delle Nazioni Unite. Ma in una relazione della Cia del 25 marzo le smentite: «Non le sta costruendo»
Si intensifica così la presenza americana sul territorio di conflitto tra Israele e Iran
Video “Quando i bambini giocano alla guerra, appena uno si graffia, il gioco si ferma. Ma perché questi continuano a uccidere i bambini?”. La riflessione di Roberto Benigni a Propaganda Live sulle guerre in corso nel mondo, con particolare riferimento al conflitto in Ucraina, alla situazione in Palestina e Gaza, e alle tragedie nel Mar Mediterraneo. Benigni sottolinea la mancanza di una “Unione Europea vera” che, secondo lui, avrebbe potuto contribuire a prevenire tali eventi. Richiama inoltre le parole di Joe Biden, che dopo gli attacchi del 7 ottobre avrebbe invitato il governo israeliano a non rispondere “all’orrore con altro orrore”, un appello che, secondo Benigni, non è stato ascoltato.
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Dilagano le proteste negli Stati Uniti (e a Città el Messico) contro le politiche migratorie del presidente, che per sedare le guerriglie ha disposto l’invio di 2mila soldati della Guardia Nazionale
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Il braccio destro di Bannon in Italia: «Il suo addio potrà solo rafforzare la Casa Bianca»
L'ordine esecutivo del presidente vieta l'ingresso ai cittadini di 12 Paesi, mentre impone restrizioni parziali ai cittadini di altri sette, citando come ragione i rischi per la sicurezza nazionale
IACOPO LUZI
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Ennesimo annuncio della Casa Bianca
L’ipotesi per le elezioni del 2028. Ma in lizza ci sono già Vance e Rubio. Anche i dem stanno elaborando strategie
L’ex ministro dell’Interno: «Israele aveva il diritto di reagire al 7 ottobre ma questa è vendetta cieca. L’Ucraina? Su Putin la pressione della carota non ha funzionato, sarebbe ora di usare il bastone»
Gli intellettuali cattolici vedono nel nuovo Pontefice una possibile svolta culturale. “Ma attenzione al patriottismo: perché più sarà nostro, meno sarà di tutti”
giulio d’antona