Video I proprietari del bar che ha preso fuoco durante i festeggiamenti di Capodanno in una localita' sciistica svizzera, causando la morte di 41 persone, sarebbero stati interrogati nuovamente. La coppia francese Jacques e Jessica Moretti sarebbe stata controinterrogata dai pubblici ministeri e dagli avvocati delle parti civili coinvolte nell'incendio che ha avvolto il bar Le Constellation a Crans-Montana nelle prime ore del 1 gennaio. I Moretti sono accusati di omicidio colposo, lesioni personali e incendio doloso per negligenza. Le udienze si stanno svolgendo a Sion, capoluogo del cantone montuoso del Vallese, nella Svizzera sud-occidentale. Tra le altre cose, l'inchiesta esaminera' le azioni delle autorita' locali, le misure antincendio adottate dai proprietari e l'esatta sequenza degli eventi che hanno portato al tragico incendio. Le immagini dell'arrivo di Jessica e Jacques Moretti al politecnico di Sion per l'interrogatorio. (Immagini di Benoit Girod)
Il suo coinvolgimento legato ai mancati controlli dell’ente negli ultimi cinque anni all’interno della struttura dove si è verificata la strage di Capodanno
Via libera delle autorità locali: la Procura di Roma potrà partecipare attivamente all’inchiesta sulla strage
La co-proprietaria del bar "Le Constellation", interrogata dai pm per 10 ore, scarica le colpe
Video Jessica Maric Moretti torna in tribunale a Sion per un nuovo interrogatorio sul rogo di Capodanno nel suo locale Le Constellation, a Crans-Montana, in Svizzera.che ha fatto 41 morti e 116 feriti. Mentre una prima volta si era detta distrutta, con il pensiero fisso alle vittime della strage del rogo, oggi ha scelto di non rispondere alle domande dei giornalisti. La nuova linea difensiva dei coniugi Moretti è che sono stati vittima a loro volta: nessuno avrebbe spiegato che i pannelli fonoassorbenti erano infiammabili, nessun controllo avrebbe evidenziato che il pub non era in condizioni di sicurezza per la scala stretta. Quanto alla porta di uscita secondaria chiusa secondo molti testimoni, ora i legali sostengono che funzionava. Video del nostro inviato Rosario Di Raimondo Leggi
Nel terzo interrogatorio Jacques Moretti entrerà nel merito delle accuse sull'incendio che ha ucciso 40 persone e ne ha ferite altre 116
Video A distanza di dieci giorni dal primo interrogatorio come indagato, Jacques Moretti, proprietario del Constellation, è arrivato questa mattina negli uffici della procura del Cantone Vallese, a Sion. Anche la moglie Jessica Maric si è presentata. I due imprenditori francesi sono indagati per omicidio, lesioni e incendio colposi nell'indagine sulla strage di Capodanno, a Crans-Montana, in cui sono morte 40 persone e 116 sono rimaste ferite.
Dal nostro inviato Rosario Di Raimondo
La cifra richiesta ai titolari del bar Le Constellation è di 200 mila franchi per ciascuno. A pronunciarsi sarà il Tribunale per le misure coercitive
Più di 14mila follower per il tributo alla "ragazza con il casco" di Crans-Montana. L'amica: «Scusa se non ti ho salvata»
NINA FREISA
La versione della titolare: «Ho dato l’allarme, sono andata dai miei figli». Il marito: «Non ho più le carte dei lavori». Un cliente anonimo invita a indagare sui giri di droga
L’avvocato della famiglia: «E’ stata Jessica Moretti a chiederle di scendere nel seminterrato per aiutare i colleghi con le bottiglie»
Crans-Montana, per la moglie ritiro del passaporto, obbligo di firma e cauzione. In un filmato l’uscita chiusa con un mobile
Il mancato allarme, la fuga, le ustioni assenti: Jessica Moretti evita i domiciliari, ma non potrà lasciare la Svizzera. Indagini avanti anche in Italia: Roma procede per disastro colposo
L’accusa di disastro colposo si aggiunge alle contestazioni di incendio, omicidio e lesioni aggravate dalla violazione della normativa antinfortunistica mosse dalla procura romana
Quattro milioni di franchi svizzeri spesi in cinque anni per tre locali e due ville, senza ipoteche. I legali delle famiglie sollevano dubbi: «Si indaghi anche su questo»
La documentazione presentata a dicembre, i lavori sarebbero dovuti iniziare questo febbraio. Le telecamere avrebbero ripreso la donna, ustionata a un braccio, scappare con la cassa: rischia di essere accusata di omissione di soccorso
A CURA DELLA REDAZIONE
Nel mirino la schiuma insonorizzante del controsoffitto del locale. Il giallo dei controlli. I titolari francesi: «Tre in dieci anni, tutto a norma»
Jacques e Jessica Moretti avevano trasformato il bar in un punto di riferimento della movida alpina. Un amico: «Mi hanno detto che erano vivi, ma è stata una catastrofe»
CATERINA MALANETTO