Giuli: “L’Europa corre al riarmo. E se poi al governo vanno Le Pen e AfD?”
Il ministro della Cultura a La Stampa per solidarietà: «Tra Ue e Usa, Meloni sceglie Bruxelles»
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Il ministro della Cultura: «Con quel delitto il regime perse qualsiasi parvenza di democrazia. Sul piano politico non vedo un pericolo fascista, ma sul piano dei valori e dei principi sì»
Federico CapursoLa carriera di Pozzolo iniziata in An e passata per la Lega prima dell’approdo a Fratelli d’Italia
Pierangelo SapegnoStudente 24enne con un’arma d’assalto uccide 14 giovani all’università: «Voglio sparare in una scuola e suicidarmi»
monica perosinoVideo Una sparatoria è avvenuta all'università piazza Jan Palach, nella città vecchia di Praga. "Ci sono morti e feriti sulla scena. I cittadini sono invitati a non rimanere nelle vicinanze " ha comunicato la polizia che in un secondo momento ha infornato che l'uomo è stato ucciso in uno scontro a fuoco con gli agenti. La sparatoria e' avvenuta alla facolta' di Lettere dell'Universita' Carolina nel centro di Praga. La polizia ha riferito che sul posto ci sono diversi morti e decine di feriti, l'intero edificio sulla piazza Jan Palach e' stato evacuato e l'area circostante e' stata chiusa."L'assassino e' stato eliminato. L'intero edificio e' attualmente in fase di evacuazione e sul posto ci sono diversi morti e decine di feriti", ha annunciato la polizia su X. Gli agenti stanno perlustrando la zona per assicurarsi che non ci siano altri attentatori, ha detto il sindaco Bohuslav Svoboda alla televisione ceca."Abbiamo molti feriti, lo spettro e' molto ampio, dai feriti leggeri a quelli piu' gravi, e sfortunatamente anche dei morti.Non abbiamo ancora un numero preciso", ha detto Jana Postova, portavoce dei soccorritori di Praga.
Il presidente ceco: «Scioccato dal gesto». Meloni: «Condanniamo il terrorismo, l’Ue garantistica sicurezza»
A CURA DELLA REDAZIONEVideo Un momento di raccoglimento, poi Ignazio La Russa si avvicina alla lapide e vi deposita cinque farfalle gialle, quelle evocate in mattinata richiamandosi alle parole di Liliana Segre. Il presidente del Senato rende omaggio così ai martiri del campo di concentramento di Terezin, nella Repubblica Ceca. Video di Emanuele Lauria L'ARTICOLO La Russa a Praga dribbla i giornalisti, l'omaggio in sordina a Jan Palach: "No a tutti i totalitarismi"
La comunità ebraica alla premier: «Serve il coraggio di dirsi antifascisti». L’Anpi: «Tutti concordi nel chiedere le dimissioni di La Russa». Berlusconi: «È la festa di tutti gli italiani. Stop alle divisioni». Valditara contestato a Milano. A Napoli foto a testa in giù di Meloni e La Russa
Pagliarulo, «Domani più logico andasse a Marzabotto o a Stazzema»
L’ex presidente della Camera: «In Italia c’è stato il fascismo, ci misuriamo con quello»
Carlo BertiniNiccolò Carratelli / ROMAL'ennesima polemica sul valore dell'antifascismo, a pochi giorni dal 25 Aprile. E la scelta di andare all'estero, proprio in occasione della festa della Liberazione dell'Italia dal nazifascismo. Ignazio La Russa martedì sarà a Praga. Aveva promesso un gesto simbolico, che «m
Martedì pomeriggio alle 15, Ignazio La Russa arriverà nella famosa piazza San Venceslao di Praga. Lì si fermerà a commemorare e a deporre una corona di fiori sotto al monumento dedicato a Jan Palach, martire delle resistenza anticomunista. Palach morì giovanissimo nel 1969, dopo essersi dato fuoco n
Adesso manca solo che il presidente del Senato Ignazio La Russa sfidi se stesso in una rivalutazione di Togliatti, il segretario comunista che da ministro di Giustizia volle l'amnistia per i funzionari fascisti dello Stato. Dopo aver dichiarato che la Costituzione non è antifascista, e prima ancora
«Nella Carta non c’è la parola antifascismo»: bufera sul presidente del Senato. Lui si difende: «Sono solo strumentalizzazioni». E martedì volerà a Praga
Niccolò CarratelliLa segretaria dei dem in viaggio in auto cantando “Bella Ciao”. Nel corso della segreteria ha poi toccato diversi temi. Compres il diritto alla casa: «Cui sarà una grande campagna nazionale»
Sono un radicale avversario della guerra, nato quando la pace contava più della miseria. Ho il diritto di sapere se la diplomazia ha lavorato giorno e notte, se a tutto questo c’è un limite
maurizio maggianiPagina 1 di 1