L’educazione sessuale insegnata a scuola manda in tilt la destra
La Camera approva l’emendamento di +Europa, mezzo milione per corsi sull’affettività. L’attacco dei Pro Vita agita Lega e FdI: «Un cedimento grave da parte della maggioranza»
La Camera approva l’emendamento di +Europa, mezzo milione per corsi sull’affettività. L’attacco dei Pro Vita agita Lega e FdI: «Un cedimento grave da parte della maggioranza»
Contrari ai 500mila euro approvati in Commissione Bilancio per i fondi all’educazione sessuale a scuola: «È propaganda gender. Faremo le barricate»
Video Nel corso della puntata di Otto e Mezzo andata in onda ieri sera, Lilli Gruber ha incalzato così Jacopo Coghe del movimento Pro Vita: "Meloni si è separata con una figlia fuori dal matrimonio, la sorella Arianna ha detto che è separata in casa con il ministro Lollobrigida, Salvini ha due figli da donne diverse e una fidanzata. Come mai avete tutta questa tolleranza nei confronti di chi non ha una famiglia tradizionale?"
Schiaffo ai Pro Vita che avevano lanciato una campagna contro di lui
Serena RIformatoFirme contro Spano, capo di gabinetto in pectore alla Cultura: “Scandalo sui fondi Lgbt e vicino al Pd”
serena riformatoGli antiabortisti plaudono e puntano a entrare nelle classi Il ministro frena: «Principi legati alla nostra Costituzione»
flavia amabileIl Senato approva l’emendamento al decreto Pnrr. L’opposizione: «Hanno la convinzione che le donne non siano capaci di autodeterminarsi»
FLAVIA AMABILEIl leghista Molinari: «Sono favorevole». Delmastro: «Approccio laico e non laicista». Imbarazzo del governo. La sottosegretaria Siracusano: «Suicidio assistito? Un abominio»
NICCOLò CARRATELLI«Il protocollo prevede che la fornitura di ossigeno sia a tempo determinato», ha affermato in un tweet l'avvocato Simone Pillon, del team legale della famiglia Gregory
Il padre della bimba di 8 mesi affetta da una malattia che i medici del Queen's Medical Centre di Nottingham e i giudici britannici considerano irrimediabile: «Spegneranno il suo arcobaleno»
In caso di un altro no il Regno Unito bloccherà le cure vitali
Alessandra RizzoVideo I legali della famiglia Gregory hanno comunicato che il termine per il distacco dei supporti vitali alla piccola Indi è stato posticipato di due ore. Questa nuova scadenza è prevista per le 16.00 inglesi, equivalenti alle 17.00 italiane. Le informazioni sono giunte da Jacopo Coghe, portavoce di Pro Vita & Famiglia onlus, e dall'avvocato Simone Pillon, i quali stanno monitorando gli sviluppi della situazione in Italia, mantenendo contatti con i legali in Inghilterra e la famiglia coinvolta. Intanto, il padre della piccola Indi, Dean Gregory, non si arrende e tramite un video inviato a La7 ha ribadito il suo appello: "Pensiamo che sia nel miglior interesse di Indi venire in Italia per ricevere le cure che potrebbero aiutarla a respirare, aprendo una valvola attraverso l'impianto di uno stent, per poi poterci concentrare sulla sua malattia mitocondriale che può essere trattata con queste terapie. Sappiamo che Indi è una combattente, lei vuole vivere, e non merita di morire. Grazie". "Io e Claire - ha continuato l’uomo - siamo devastati e affranti dalla decisione presa dal giudice. Il National Health system sta cercando di impedirci di andare in Italia, e ci ha anche impedito di portare Indi a casa per le cure palliative di fine vita. Siamo molto preoccupati per la vita di Indi".
Il caso della piccola i cui genitori chiedono il trasferimento in Italia per le cure
L’esposto puntava il dito, evocando il reato di atti osceni in luogo pubblico, contro il bacio ma soprattutto l’atto di mimare un rapporto sessuale
Marco MenduniGià un’altra inchiesta aperta nei confronti di Blanco, per la distruzione delle rose sul palco
In Senato passa l’emendamento di Pd e Iv che impone lo stop a messaggi violenti e offensivi. Le associazioni pro vita insorgono: «Un ddl Zan mascherato». La destra: addio libertà d’espressione
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