Leader Hamas: "Uccisione Arouri è atto terroristico. Violata sovranità Libano"

Video L'omicidio a Beirut da parte dell'"occupazione sionista" di Saleh al-Arouri e dei suoi "fratelli" è "un atto terroristico totale, una violazione della sovranità del Libano e un'espansione del cerchio della sua aggressione contro il nostro popolo e la nostra nazione". Lo ha affermato il capo dell'ufficio politico di Hamas, Ismail Haniyeh, secondo cui la morte di al-Arouri "proprio come gli omicidi di Ahmed Yassin e Abdel Aziz Rantisi, non fermerà la rivoluzione palestinese". Hamas "non sarà mai sconfitto", ma anzi questi episodi "ne aumentano la forza, la solidità e la determinazione inflessibile", ha proseguito Haniyeh, ricordando che "questa è la storia della resistenza e del movimento che dopo l'assassinio dei suoi leader diventa più potente e determinato".

Israele, colpita la casa del capo politico di Hamas a Gaza: le immagini del raid

Video Aerei israeliani hanno colpito la scorsa notte la casa a Gaza di Ismail Haniyeh, capo dell'Ufficio politico di Hamas. Lo ha fatto sapere l'esercito, secondo cui la casa "era usata come infrastruttura del terrore e spesso ha ospitato riunioni dei leader di Hamas per dirigere atti terroristici contro civili e militari israeliani". L'esercito ha aggiunto che nella presa del campo profughi di Shati i soldati hanno localizzato e distrutto un deposito di armi della forza navale di Hamas "contenente attrezzatura subacquea, ordigni esplosivi e armi".