Metropolis/433 Live - Con Benassi, Boralevi, Ruggieri e Tinagli

Video Israele fa le prove per l'invasione con blitz mirati a Gaza con carri armati e fanteria. L'Europa chiede la de-escalation: oggi al Consiglio europeo trilaterale Meloni-Macron-Scholz sulla questione israelo-palestinese. Inviati di Hamas a sorpresa arrivano a Mosca. Il presidente turco Erdogan li chiama liberatori, non terroristi, e chiede al Papa di intervenire per la pace. Il Qatar è in pista per la liberazione degli ostaggi. Quanto può fare la diplomazia prima che sia troppo tardi?  In Italia si parla soprattutto di Manovra: il governo di centrodestra che annunciava il "fisco amico" è pronto a mettere le mani nelle tasche degli italiani. Come?
  Oggi sono con noi, in ordine di scaletta: l'ambasciatore Piero Benassi; Francesca Caferri da Tel Aviv; Irene Tinagli, eurodeputata e presidente della Commissione per i problemi economici e monetari; Maurizio Casasco, deputato di FI; Andrea Ruggieri, direttore del Riformista e la scrittrice Antonella Boralevi. Da Montecitorio, Gabriele Rizzardi. Con una videoscheda sul fisco di Giulio Ucciero e i Sentieri di guerra in video di Gianluca Di Feo.   Nella seconda parte della trasmissione, come ogni giovedì, Metropolis Extra-Qualcosa di personale. Giulia Santerini incontra Valerie Notari, scrittrice transgender e veterana cosplayer italiana. In libreria c'è il suo secondo romanzo, Gamer girl (Mondadori)  

Metropolis/417 Live - Si sta come d'autunno. Con Cattaneo, Friedman, Strada e Tinagli

Video Salvini posta un video su "X", la giudice Apostolico in corteo, e commenta: "Vedo volti familiari". Immediata la reazione della Anm: "Preoccupa lo screening sui magistrati". Meloni a Granada cerca alleati in Europa per affrontare l'arrivo dei migranti: domani vertice con il cancelliere tedesco Scholz, oggi con il britannico Sunak e l'olandese Rutte: che iniziative comuni si possono adottare contro il traffico di esseri umani? La segretaria del Pd Elly Schlein promette un autunno di mobilitazione e protesta e punta a una sfida unitaria insieme agli "alleati". E' possibile? Su quali fronti di lotta?     Sono con noi, in ordine di scaletta; Irene Tinagli, eurodeputata e presidente della Commissione per i problemi economici e monetari Ue, PD; Alessandro Cattaneo, deputat di FI; Cecilia Strada, operatrice umanitaria di ResQ - People saving people; Francesco Giubilei, presidente di Nazione Futura; Alan Friedman, giornalista e scrittore. Da Granada: Angela Mauro. In studio con Gerardo Greco: Carlo Bonini e Serenella Mattera.

Metropolis/316 "SpaVenti di guerra" Live - Perché hanno sparato al nostro Zunino. Con Borghi, Cattaneo, Mazzia e Tinagli

Video Ue, verso un nuovo patto di stabilità. Il commissario Dombrovskis: "Non più scuse sul taglio del debito pubblico". Parla nel giorno in cui il ministro Fitto al Senato garantisce: nel decreto "Governance" le risposte alle difficoltà, i progetti non sono a rischio. Colpito a Kherson il nostro inviato in Ucraina Corrado Zunino, è una ferita di striscio ma il suo fixer è morto. Cosa è successo? Meloni incontra il premier di Kiev e garantisce: "Sosteniamo il piano di pace presentato da Zelensky". Il presidente si collega e la ringrazia.   Sono con noi, in ordine di scaletta: Corrado Augias, Irene Tinagli, presidente della Commissione per i Problemi Economici e Monetari del Parlamento europeo ed eurodeputata del Pd; Alessandro Cattaneo, deputato e vice-coordinatore nazionale di FI; Rosanna Mazzia, sindaca di Roseto Capo Spulico (Cz); Enrico Borghi, senatore di IV. In studio con Gerardo Greco: Alessandro Barbera e Serenella Mattera, Gianluca Di Feo e Fabio Tonacci.    Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica

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il casoCarlo Bertini / RomaC'è l'ala romana del Pd che lo bombarda, «Conte fa l'opposizione ma ha governato gli ultimi 4 anni», spara Andrea Casu. «Non è un progressista ma un populista moderato», lo graffia Roberto Morassut. «Votare Conte significa votare Meloni», dà una mano alla truppa Luigi Di M

Un attacco ogni due giorni ai gay

Simone Alliva / romaLa pandemia non frena l'omotransfobia. Le persone Lgbt restano un bersaglio. Si passa dagli insulti ai calci, dalle offese alle aggressioni fisiche. Ma resta un reato «fantasma», commesso da chi trova la complicità dell'indifferenza altrui. La questione omofobia riemerge dopo la