Pioltello, nella scuola che si ferma per il Ramadan: "Qui 100 nazionalità, non è politica ma didattica"

Video ""Il calendario scolastico è cominciato un giorno prima in funzione di tenere le scuole chiuse per la festa di fine Ramadan. La normale didattica, in virtù delle tante assenze che si sarebbero registrate, non sarebbe stata garantita. Si vuole dare autonomia scolastica ma poi si criticano questo tipo di scelte, è un dispiacere". Mirko Dichio è sia assessore alle Politiche sociali del comune di Pioltello, che consigliere d'istituto della scuola "Iqbal Masih", la cui decisione di sospendere la didattica per il prossimo 10 aprile ha spinto la piccola cittadina dell'hinterland milanese al centro delle cronache nazionali. A Pioltello, racconta l'assessore, il 25% della popolazione è straniera su un totale di 36.000 abitanti. "Abbiamo 100 nazionalità, qui c'è metà del mondo", spiega di fronte all'istituto. Genitori e abitanti, naturalmente, si dividono tra favorevoli e contrari. "Sono cose che purtroppo succedono ma - cerca di razionalizzare un abitante - dobbiamo capire che la società è cambiata e stare al passo coi tempi". Tranne qualche tono un po' più colorito, infatti, l'impressione è che per i più la questione faccia ormai parte dell'ordine delle cose. "Negli ultimi 20 anni - racconta un avventore di un centro ricreativo parrocchiale - gli stranieri sono aumentati molto. Ho però l'impressione che la Pioltello vecchia, il centro, sia molto più conservatrice della Pioltello nuova, la periferia". Ed è proprio nel quartiere Satellite, ai margini del centro, che troviamo Mohamed Pietro Danova, presidente della Comunità islamica di Pioltello El Huda, che ci ospita per la preghiera delle 16.00. "Noi siamo molto felici di questa decisione perché - dice - dobbiamo trovare strumenti per unirci e non per dividerci". E se nella "vecchia Pioltello" qualcuno dice che una volta concessa questa festa i musulmani chiederanno di far mettere il velo alle donne italiane lui replica: "Noi non abbiamo chiesto niente a nessuno e - cita il Corano - Dio dice che non c'è nessuna costrizione nella religione. E in noi questo crediamo".    di Andrea Lattanzi

Il preside di Pioltello: “Il 40% dei nostri studenti festeggia la fine del Ramadan a casa”. E sceglie di chiudere la scuola per quel giorno

«Chi parla di sottomissione all'Islam dimostra di non conoscere la realtà del nostro istituto: una scuola multiculturale nella quale vengono ascoltate le esigenze di tutti». Il dirigente scolastico del Comprensivo Iqbal Masih di Pioltello (Mi), Alessandro Fanfoni, non si aspettava tutto questo cl...

francesca del vecchio