Video Il primo riferimento alla politica estera nel discorso sullo Stato dell'Unione di Donald Trump e' al Venezuela. "Il nostro nuovo amico e alleato", ha detto il presidente americano rivendicando che gli Stati Uniti hanno ottenuto 80 milioni di barili di petrolio dal Paese sudamericano. Trump batte il record di Bill Clinton per il piu' lungo discorso sullo Stato dell'Unione della storia. Il presidente ha parlato per oltre un'ora e 39 minuti in Congresso e molti democratici hanno abbandonato la sala. Fra le deputate che hanno lasciato l'aula, Ilhan Omar e Rashida Tlaib con le quali il presidente si e' scontrato durante il discorso.
Video La deputata statunitense Ilhan Omar ha reagito con fermezza dopo essere stata attaccata ieri durante un town hall a Minneapolis, dove un uomo le ha spruzzato addosso una sostanza sconosciuta da una siringa mentre parlava. Nonostante lo shock, Omar oggi ha dichiarato: "La paura e l'intimidazione non funzionano su di me", sottolineando la sua determinazione a non farsi fermare dalla violenza politica. L'assalitore, poi arrestato, ha agito mentre la deputata criticava le politiche di immigrazione e chiedeva cambiamenti nell'ICE. Secondo le autorità, l'uomo è stato rapidamente bloccato dalla sicurezza. Omar ha collegato l'attacco alla crescente retorica divisiva e ha ribadito che non permetterà che minacce o intimidazioni la fermino nel suo lavoro.
Video Durante un comizio in Iowa, dove il presidente USA ha dato il via a una campagna anche in vista delle elezioni di mid-term. Nel comizio, parlando di immigrati illegali che commettono reati li ha prima associati alla deputata democratica Ilhan Omar (che poco dopo sarebbe stata aggredita durante una conferenza a Minneapolis da un uomo che le ha spruzzato con una siringa del liquido nauseabondo) poi, facendone l’imitazione, ha detto “Fa la sapientona parlando di Costituzione, ma lei viene da un paese che è il peggiore del mondo, non è nemmeno un paese, non hanno un governo. L’unica cosa che hanno sono i pirati. Che ora però non fanno più nulla sapete perché? Perché li trattiamo come i trafficanti di droga: Bum! Bum! Bum!” ha concluso Trump mimando il gesto di far fuoco con una pistola.
Fuggita dalla guerra civile, ha trascorso anni in un campo profughi, nel 2018 è stata una delle prime donne musulmane ad arrivare al Congresso
La deputata somala naturalizzata americana stava tenendo un incontro pubblico per chiedere la fine della repressione anti-immigrazione. Non ha riportato conseguenze. Il presidente: «Un’impostora». E avverte: «Conseguenze gravi se perderemo le elezioni di Midterm». Sospesi i due agenti dell’Ice che avevano sparato a Pretti
Video La deputata democratica del Minnesota Ilhan Omar sta chiedendo la fine della repressione anti-immigrazione dell'amministrazione Trump in un incontro pubblico alla Minneapolis Town Hall, quando un uomo si alza e le spruzza addosso una sostanza non ancora identificata con una siringa. Lei non ha riportato conseguenze. Lui è Anthony J. Kazmierczak, 55 anni, ed è stato portato nella prigione della contea di Hennepin. La deputata ha anche chiesto al Segretario del Dipartimento della Sicurezza Interna Kristi Noem di "dimettersi o affrontare l'impeachment". Dopo l'aggressione è tornata e sul podio per dire: "Ecco la realtà che persone come quest'uomo orribile non capiscono: noi siamo il Minnesota, siamo forti. E resteremo resilienti di fronte a qualsiasi cosa ci possano lanciare addosso".
Omar è una politica somala naturalizzata statunitense: dal 2019 è stata eletta alla Camera dei rappresentanti per lo Stato del Minnesota. È spesso nel mirino del presidente Donald Trump, che continua a difendere Noem nonostante il suo ruoolo di supervisione sugli agenti federali dell'immigrazione che hanno sparato e ucciso due cittadini statunitensi a gennaio. Secondo il Presidente Noem sta facendo un "ottimo lavoro". Leggi
Il Tycoon invia Tom Homan. E Tajani parla di «abusi» da parte degli agenti federali
A CURA DELLA REDAZIONE
Il presidente Usa ha parlato per 72 minuti durante i quali non ha risparmiato frecciatine al veleno e attacchi personali
Poi ammette: mi sono sentito male per morte Renee Good, l’Ice può fare errori
In città la comunità più numerosa: contro di loro riemerge lo spirito della “caccia allo schiavo”
Sono 2471 i cittadini somali negli Stati Uniti con il programma Tps, ci sono 1383 richieste pendenti
Video Donald Trump ha definito gli immigrati somali nel Paese "spazzatura". Il presidente americano, durante la conferenza stampa alla Casa Bianca, si è scagliato soprattutto contro Ilhan Omar, rappresentante democratica al Congresso degli Stati Uniti per lo stato del Minnesota, dove vive la più grande comunità somalo-americana. "Non fa altro che lamentarsi della nostra Costituzione, del fatto che l'America odia tutti... Non la voglio nel nostro Paese, non li voglio perché puzzano, lei e i suoi amici sono spazzatura".
La deputata progressista Ilhan Omar ha denunciato il presidente
Fiori, preghiere e bandiere rosso-bianco-blu. Trump in prima fila col suo governo
Gli scenari per il 2028: chi ammette di pensarci e chi ancora non si scopre
Il repubblicano Brandon Gill ha invitato i suoi elettori a firmare una petizione per cacciare dagli Stati Uniti la deputata democratica: «È più fedele ai somali illegali di quanto lo sia agli Usa»
L’ala più progressista del partito Usa sostiene le proteste nei campus
Alberto Simoni
I ragazzi non mollano: «Palestina libera»
francesco semprini
L’irruzione della polizia nel Campus, non accadeva dal 1968. Il preside: «Ero molto preoccupato per la sicurezza, così ho autorizzato il dipartimento di New York allo sgombero»
In Michigan la manifestazione che ha sancito la sfida politica del gruppo formato pochi giorni dopo l’assalto dei miliziani di Hamas in Israele e che in due mesi si è allargato in altri Stati
Alberto Simoni
Il partito repubblicano sostiene di non essere più disposto a firmare «assegni in bianco», mentre una fronda dei dem scrive una lettera, poi ritirata, alla Casa Bianca chiedendo «una spinta diplomatica attiva»
Leonardo Pini