Strage di Brandizzo, 21 imputati: ora si cerca un’aula per l’udienza preliminare

La procura di Ivrea ha chiesto il rinvio a giudizio confermando l’impostazione dell’inchiesta. L’ipotesi per celebrare il processo è quella di video collegare più stanze, al momento. Sull’aula grande che sarà costruita il sindaco Matteo Chiantore spiega: «Siamo allo scambio di convenzioni con Regione, a fine maggio ci sarà il passaggio in Consiglio comunale»

Brandizzo, la "camminata di comunità silenziosa" per ricordare gli operai morti sui binari

Video Visi tristi e mazzi di fiori nel luogo della tragedia. Alla stazione di Brandizzo si è svolta una commemorazione per i cinque operai della ditta Sigifer di Borgo Vercelli, travolti e uccisi da un treno in transito mentre lavoravano sui binari. Una "camminata di comunità" organizzata dall'amministrazione del sindaco Paolo Bodoni, che è partita dalla stazione e si è conclusa alla sala del Consiglio Comunale, dove proprio stasera si è tenuta una riunione straordinaria in cui è stato deciso che il Comune di Brandizzo si costituirà come parte civile nel processo. Presenti, oltre a gli altri sindaci dei comuni coinvolti, anche gli amici e i familiari di Giuseppe Sorvillo, l'operaio di 43 anni che risiedeva con la famiglia a Brandizzo. E che la notte dello scorso 30 agosto non ha fatto ritorno a casa.

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A Brandizzo Nelle telefonatela strage del treno Tre telefonate, ma nessun nulla osta concesso. E in cinque sono morti, la notte tra il 30 e il 31 agosto: Michael Zanera, 34 anni, Giuseppe Sorvillo, 43 anni, Saverio Giuseppe Lombardo, 52 anni, Giuseppe Aversa, 49 anni, Kevin Laganà, 22 anni. Indaga

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I cinque operai si chiamavano Kevin Laganà, 22 anni, Michael Zanera, 34, Giuseppe Sorvillo, 43, Giuseppe Saverio Lombardo, 52 e Giuseppe Aversa, 49. Erano tutti dipendenti della Sigifer, impresa leader nel settore di costruzione e manutenzione degli impianti ferroviari. Kevin, di origini messinesi,