La libertà di Brusca sta spaccando i partiti «Sono leggi da rifare»
Niccolò Carratelli / ROMAReazioni fisiche, prima ancora che politiche. La scarcerazione di Giovanni Brusca è «un pugno nello stomaco», dice Enrico Letta, «uno schiaffo alle vittime», secondo Giorgia Meloni, «una cosa disgustosa», attacca Matteo Salvini, «fa venire i brividi», aggiunge Antonio Tajani