IVREAAl processo di appello per il Caro estinto in Canevese cade la tesi delle mazzette. Assolti tutti i titolari delle agenzie funebri coinvolti, condannati solo i dipendenti degli obitori di Ivrea e Cuorgnè. La sentenza della corte d'appello di Torino, pronunciata ieri pomeriggio, ribalta nella so
IVREA"Caro estinto", comincia il procedimento in corte d'Appello a Torino. Si aprirà martedì prossimo, 16, il processo d'appello che in primo grado, al tribunale di Ivrea, aveva portato a 19 anni e 3 mesi complessivi di pene a 15 dei 16 imputati finiti a giudizio per il giro di mazzette sui funerali
IVREA Il tribunale della libertà accoglie una sola, e per motivi di salute, richiesta degli avvocati degli indagati per lo scandalo del caro estinto agli ospedali di Ivrea e Cuorgnè. Giuseppe Pavese, 63 anni, di Forno, titolare dell’omonima impresa di onoranze funebri, ha ottenuto l’obblig
IVREA Si è avvalso della facoltà di non rispondere uno dei due principali indagati per lo scandalo delle mazzette negli obitori dell’ospedale di Ivrea e Cuorgnè. Mauro Colmuto, 56 anni, di Cascinette, operatore socio sanitario, è comparso nei giorni scorsi davanti al gip Marianna Tiseo per
di Vincenzo Iorio wIVREA Mercoledì pomeriggio, davanti al giudice, ha respinto fermamente l’accusa di corruzione. «Mai dato mazzette, quei soldi facevano parte di un prestito». Giuseppe Pavese, 63 anni, il noto imprenditore di Forno finito agli arresti domiciliari lunedì scorso nell’ambito
di Vincenzo Iorio wIVREA Le mazzette venivano chiamate uova fresche, altre volte le stecche erano indicate come gallo o gallina. «Domani arrivano le uova fresche da...», scrive uno degli operatori socio sanitari addetto alla sala mortuaria dell’ospedale di Ivrea riferendosi a una nota impr