Questa mattina i funerali a Napoli. Oltre a quella in Spagna, aperta un’inchiesta anche a Roma. Il padre: “Sono certo che le istituzioni saranno garanti della verità”
MANUELA GALLETTA
In alto mare le inchieste della procura spagnola e di quella di Roma. Le autopsie forniscono elementi che disorientano. La famiglia dell’artista non crede alla versione della Guardia civil. Ma c’è anche il racconto di una donna fuggita per evitare di essere aggredita
MANUELA GALLETTA
Due versioni contrapposte sulla fine di Michele Noschese. La polizia: sotto effetto di droghe minacciava un vicino, poi il malore. L’amico: «Picchiato dalla polizia»
MANUELA GALLETTA
Giuseppe Noschese, primario, papà del 35enne: «L’ambulanza è andata dritta in obitorio». La polizia iberica: «Malore per la droga». L’amico testimone: preso a pugni
Manuela Galletta
Video "Io e la mia famiglia non siamo alla ricerca di una vendetta o di colpevoli, siamo alla ricerca di giustizia": a parlare, al Tg1, è Giuseppe Noschese, medico e papà di Michele Noschese, il dj 35enne, deceduto venerdì scorso a Ibiza, secondo la polizia spagnola a causa di un arresto cardiaco dopo essersi sentito male, per i suoi amici a causa delle percosse subite. "E' arrivata la polizia, mi è stato riferito, - continua Giuseppe Noschese - che ha fatto uscire tutti, è rimasta sola con mio figlio che è stato legato mani e piedi". "Sembrerebbe che sia stato malmenato in maniera particolarmente energica", dice ancora il padre del dj. Ieri è stata eseguita l'autopsia e la famiglia Noschese, assistita dall'avvocato Paola Filippelli ha nominato un proprio consulente di parte.
Video Ibiza. La Guardia Civil spagnola accusa il dj napoletano, Michele Noschese, noto come Godzi, morto il 19 luglio a Ibiza dopo una colluttazione con gli agenti nella sua casa di Roca Llisa aSanta Eulalia: "Era sotto effetto di sostanze stupefacenti" e "in preda ad allucinazioni" e avrebbe minacciato "un vicino in avanzata età con un coltello". Ma il padre di dj Godzi, Giuseppe Noschese, stimato medico in pensione, scuote il capo e, nel salotto dell'appartamento immerso in un elegante complesso residenziale dell'isola delle Baleari, replica: "Io non ero presente, ma conoscendo mio figlio questa ricostruzione mi pare piuttosto fantasiosa. L'articolo Dal nostro inviato Dario Del Porto
La polizia intervenuta nella casa di Michele Noschese alle Baleari dove viveva: «Arresto cardiaco per droga». Le persone presenti al party: «Picchiato fino a farlo morire»
Michele Noschese viveva in Spagna da 10 anni. Aperta un’indagine. La famiglia: «Subito una perizia medico-legale»
MANUELA GALLETTA