Video Edifici puntellati, macerie transenne un silenzio assordante. A 8 anni di distanza sui luoghi del terremoto che il 21 agosto 2017 ha fatto tremare l’isola d’Ischia, causando due morti e migliaia di sfollati, il tempo sembra essersi fermato. Nella parte alta di Casamicciola, il clima è surreale. L’isola non dimentica, nel giorno in cui è prevista una messa di commemorazione per le due vittime e tutti ripensano a quella notte infinita, con i tre fratellini miracolosamente salvati dalle macerie. Ad oggi 382 nuclei familiari non sono mai tornati a casa da quella sera e la ricostruzione sta avendo tempi lunghi, come ammette il commissario straordinario Giovanni Legnini. “Si sono dovute definire le sanatorie edilizie per gran parte degli edifici danneggiati, c’erano l’assenza di strumenti di pianificazione e la necessità di realizzare una ricostruzione subordinata alla messa in sicurezza del territorio. – dice - Ancora: la delocalizzazione obbligatoria degli edifici in aree a rischio non mitigabile, la coesistenza del rischio sismico e idrogeologico, gli effetti dei cambiamenti climatici. Solo superando gradualmente questi ostacoli è stato possibile avviare i cantieri su più fronti”. Qualcosa si muove: sono 108 i cantieri conclusi per messa in sicurezza e mitigazione del rischio idrogeologico, 33 quelli in corso e 65 in fase di affidamento o progettazione. Avanzamenti anche sulla ricostruzione pubblica, condizionata dalla sovrapposizione della frana alle aree colpite dal sisma: dei 67 interventi finanziati, 15 quelli conclusi, 8 in corso e 34 in fase di progettazione. E arrivano, finalmente, anche progressi per la ricostruzione privata: 217 i decreti di concessione di contributo ai cittadini con case distrutte o danneggiate, per circa 108 milioni di euro. Con l’auspicio che quest’area rinasca, prima possibile. L'articolo
di Pasquale Raicaldo
La lunga notte di PD e 5stelle nel freddo di Pescara. Il centrosinistra esce sconfitto, il Pd diserta il comitato di D’Amico: a parlare è la valanga di voti per il centrodestra
antonio bravetti
I primi passi nell’Msi di Almirante al liceo, l’ingresso in An, l’amicizia con la premier
saverio occhiuto
Lo sfidante contava sulla chiamata alle armi negli ultimi giorni dei votanti di centrosinistra Dall’illusione del mattino alla doccia fredda. La resa nella notte: «Ormai la partita è indirizzata»
niccolò carratelli
Stop alla ricandidatura del governatore uscente «pupillo» della premier in vista di un tavolo nazionale del centrodestra
Saverio Occhiuto
A 7 anni dal sisma, la messa celebrata tra le impalcature è il primo passo verso la ricostruzione di San Benedetto. L’arcivescovo Boccardo: «Siamo sulla strada buona»
DOMENICO AGASSO
Un laboratorio per la politica nazionale
Saverio Occhiuto
Alla fine è avvenuto, Giovanni Legnini non è più commissario alla ricostruzione post-terremoto del Centro Italia. Al suo posto è stato nominato Guido Castelli, senatore di FdI, il quinto in sei anni e mezzo. «Uno schiaffo alle popolazioni terremotate», secondo il vescovo di Norcia, Renato Boccardo,
Consegnate alle famiglie le undici salme, scelte esequie private: «Il dolore è nostro, non siano presenti politici né giornalisti»
FLAVIA AMABILE
Si scava ancora alla ricerca di una donna
Le risorse sono stanziate a favore del rilancio e della sicurezza dei territori di Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria colpiti dal sisma nel 2016 e nel 2017
il reportageFlavia AmabileINVIATA AD AMATRICERombano le moto, file di auto lungo la Salaria, aziende agrituristiche piene e ristoranti senza nemmeno un tavolo libero. È stato un Ferragosto da tutto esaurito nei luoghi del terremoto che nel 2016 devastò Amatrice, Arquata del Tronto e altri comuni del
ROMA Folla delle grandi occasioni per la prima uscita pubblica di Sergio Mattarella. Posti in piedi a palazzo Spada - sede storica del Consiglio di Stato - mai gremito come ieri per l'inaugurazione dell'anno giudiziario. Il presidente della Repubblica è arrivato puntualissimo alle undici s
di Gabriella Cerami wROMA Sergio Mattarella arriva in quella che lui chiama «la casa degli italiani» e che spera lo diventi «sempre di più». Anche qui, come in molte famiglie, c’è un cagnolino. Si chiama Briciola, è in uniforme bianca e rossa ed è la mascotte del reggimento Carabinieri a c
di Maria Berlinguer wROMA Un’ora e mezzo di colloquio tra Giorgio Napolitano e Matteo Renzi non ha sbloccato l’impasse sugli Esteri. L’identikit del successore di Federica Mogherini è ancora senza connotati. Il tempo stringe. Mogherini che ieri ha dato le dimissioni dal Parlamento ringrazi
ROMA Il Csm boccia il legge in materia di giustizia civile. Il parere critico è stato approvato con 20 voti a favore, tra cui quello del vicepresidente del Consiglio superiore della magistratura, Giovanni Legnini. Dopo un lungo dibattito è stato modificato il testo reso pubblico mercoledì:
di Nicola Corda wROMA «Auspico fumata bianca» diceva il presidente Napolitano all’insediamento del Csm. Di bianca invece è arrivata solo la scheda dei partiti ancora in stallo sui giudici costituzionali. Giornata storta per il capo dello Stato che da presidente dell’organo di autogoverno d
di Nicola Corda wROMA La giornata è pesante anche per un segretario abituato a fare i salti mortali con l’agenda. Così la direzione del Partito democratico comincia con un’ora di ritardo e Matteo Renzi accoglie il suggerimento di Gianni Cuperlo per una gestione “plurale”. Unitaria aveva an
ROMA Le Camere riunite in seduta comune non riescono ad eleggere per la nona volta consecutiva i due giudici alla Corte Costituzionale che dovrebbero sostituire i componenti «scaduti» a fine giugno: Luigi Mazzella e Gaetano Silvestri. I due candidati, sui quali si era detto che le forze po
IVREA Dolore s’aggiunge a dolore. L’autopsia sul corpo di Riccardo Avanzi, l’architetto morto in un incidente stradale sabato scorso, si farà presumibilmente solo lunedì 3 marzo. Lo hanno confermato gli amici più stretti, quelli che da giorni hanno circondato d’affetto e vicinanza la mogli