Carnevale Ivrea,la seconda volta del Podestà Gianni Girardi

Video Giovanni Girardi, per tutti Gianni, classe 1954. Sarà lui a ricoprire, per il secondo anno consecutivo, i panni del Podestà. Titolare per 50 anni del bar in piazza della Credenza, da sempre è legato alla manifestazione. Da bambino nella fagiolata del Castellazzo, è stato goliarda, arancere, ufficiale dello Stato maggiore, Aiutante di campo, fondatore dell'Ordine degli Abbà. Ha promosso anche il ripristino degli Armigeri. "Sono onorato e felice di essere nuovamente investito del ruolo di Poestà", ha detto emozionato. Video di Barbara Torra, intervista di Federico Bona

Domenica di Carnevale a Ivrea entra nel vivo con la Preda in Dora

Video Sul ponte vecchio la cerimonia ha riportato indietro, ancora una volta, le lancette dell’orologio al Medioevo, quando il Podestà di Eporedia al governo del Comune amministrava leggi e giustizia, nominato ogni anno dai Credendari. Il Podestà Giovanni Girardi con gli armigeri al fianco, la schiena rivolta al fiume ed appoggiata al ponte coperto ha gettato nel fiume la pietra staccata pochi minuti prima con la mazza dal castellazzo. La frase pronunciata in latino che significa “Facciamo questo in dispregio del marchese del Monferrato, non permetteremo che alcun edificio abbia a sorgere dove erano le torri del signor marchese”. Parole di libertà. Ovvero l’essenza del Carnevale. A seguire la scena, affacciati dal balcone del palazzo di Confindustria la Mugnaia Silvia Grimaldi e il Generale Ulisse Falchieri. Poi gli applausi, i rintocchi delle campane ed il rullo dei tamburi. LO SPECIALE CARNEVALE - Video Anna Ghezzi