il casoUgo MagriLa grazia non è piovuta dal cielo. Umberto Bossi ne ha fatto espressa richiesta attraverso il proprio avvocato, mostrandosi sinceramente dispiaciuto per quella sera di otto anni fa in cui gli era slittata la frizione e aveva dato del «terun» (accompagnato da un sanguinoso gesto delle
di Gabriella Cerami wROMA Sergio Mattarella arriva in quella che lui chiama «la casa degli italiani» e che spera lo diventi «sempre di più». Anche qui, come in molte famiglie, c’è un cagnolino. Si chiama Briciola, è in uniforme bianca e rossa ed è la mascotte del reggimento Carabinieri a c
di FABIO CHIUSI Quale sarà il rapporto del neopresidente della Repubblica, Sergio Mattarella, coi temi inerenti il digitale? Il discorso di insediamento appena tenuto di fronte al Parlamento sembra suggerire un doppio binario, uno positivo e un secondo che lo è molto meno. Il primo, benven
di Gabriella Cerami wROMA La cifra politica del settennato comincia subito a delinearsi. È quella di un presidente che, senza drammatizzare, è consapevole delle difficoltà del momento sia interne che internazionali. Le preoccupazioni non mancano e lo ammette lo stesso Sergio Mattarella, ne
ROMA Campane a festa, salve di cannone, onori militari: il giuramento del presidente della Repubblica, in calendario per martedì alle 10 nell’Aula di Montecitorio, è una vera e propria liturgia della Repubblica. E questa volta, anche se il cerimoniale è ancora in definizione, subito dopo i
Ora che Sergio Mattarella è stato eletto dodicesimo presidente della Repubblica è tutto un fiorire di retroscena e amici di una vita pronti a mettere il cappello sull’operazione di Matteo Renzi che anche la stampa internazionale ha riportato come un trionfo politico del premier italiano. O
RIVAROLO Non ha perso tempo il sindaco di Rivarolo, Alberto Rostagno, nel formulare gli auguri al neo Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Qualche minuto dopo l’elezione, il primo cittadino ha inviato al successore di Giorgio Napolitano un telegramma di congratulazioni con gli a
ROMA Fra i primi atti del Presidente della Repubblica, dopo il giuramento e l’insediamento formale al Quirinale martedì mattina, ci saranno le nomine dei consiglieri, lo staff di stretta e fiduciaria collaborazione. L’attesa maggiore riguarda il collaboratore numero uno del Capo dello Stat
di Pietro Criscuoli wROMA “Ferilli Sabrina”, dice con aria seccata il presidente della Camera Laura Boldrini. È lei che presiede la solenne seduta, è a lei che tocca pronunciare i nomi che legge sulle schede. Qualcuno ha scritto cognome e nome della bella attrice romana, è candidabile, ha
di Gabriele Rizzardi wROMA La prima grande votazione sul successore di Giorgio Napolitano si chiude a Montecitorio, come era largamente previsto, con un trionfo di schede bianche (538). Anche perché Pd, Forza Italia e i centristi di Area Popolare hanno deciso di non scrivere nomi e questa
di Maria Berlinguer wROMA Matteo Renzi e Silvio Berlusconi si vedranno da soli oggi a colazione a Palazzo Chigi. Il Cavaliere ha infatti deciso di disertare le «consultazioni» ufficiali che ieri il premier ha riservato alle delegazioni dei partiti per il Quirinale. Il leader di Forza Itali
di Gabriele Rizzardi wROMA «Mi auguro che ci sia una proposta unitaria, seria, autonoma». Alla vigilia del primo confronto sul Quirinale tra Matteo Renzi e i parlamentari del Pd, Gianni Cuperlo, Stefano Fassina e Pippo Civati, si ritrovano alla convention di Sel a Milano, dove si parla di
di Nicola Corda wROMA L’addio di Sergio Cofferati al Pd unito al caso del decreto fiscale «certamente non aiutano a costruire un clima positivo» per il voto sul successore di Giorgio Napolitano. Lo ha detto Stefano Fassina della minoranza democratica aggiungendo che «il modo sbrigativo, of
di Maria Berlinguer wROMA «Elezione impossibile senza Forza Italia». Debora Serracchiani, vicesegretaria del Pd, corregge Matteo Renzi che a proposito della scelta del nuovo presidente della Repubblica aveva intimato a Silvio Berlusconi di non porre veti, altrimenti il nuovo capo delle Sta
di Nicola Corda wROMA «Abituiamoci a vederci senza armi, cioè senza telecamere e macchine fotografiche». L’assedio del circo mediatico nel primo giorno da ex presidente Giorgio Napolitano se lo aspettava ma la butta sullo scherzo per chiedere ai cronisti meno pressione. «È un giorno normal
di Nicola Corda wROMA In guardia senza allarmismi. Anche nell’ultimo giorno del suo mandato presidenziale, Giorgio Napolitano non rinuncia a fare il suo appello al Paese e alle forze politiche in giorni difficili come questi dopo i fatti di Parigi. In piazza del Quirinale c’è il sole e il
La signora Clio ieri mattina è tornata nella sua casa di via dei Serpenti nel quartiere Monti a Roma . Un sopralluogo di un’ora, in attesa del rientro con il marito, Giorgio Napolitano. Intanto il rione si prepara e gli sta preparando anche una festicciola: «’Na cosa soft, senza buttarla i
ROMA Il prossimo presidente della Repubblica sarà «un arbitro, non un giocatore» capace di «rappresentare l’unità d’Italia». Matteo Renzi resta ancorato al suo metodo per la scelta del successore di Giorgio Napolitano: intorno al nuovo presidente bisogna costruire un largo consenso su una
di Maria Berlinguer wROMA «Sto per lasciare le mie funzioni per raggiunti limiti di età, non posso più sottovalutare i segni dell’affaticamento». Così Giorgio Napolitano conferma davanti agli italiani le sue imminenti dimissioni per «motivi personali». Ovviamente il capo dello Stato non di
ROMA L’auspicio delle dimissioni di Giorgio Napolitano, «corresponsabile dello sfacelo» dell’Italia; un giudizio negativo sulle «balle del 2014 di Matteo Renzi» e «sull’attentato alla Costituzione di Pd e Pdl»; ma soprattutto la conferma che il M5S per il 2015 punterà tutto sul referendum