CALUSO La prima a sedersi e a inaugurare la big bench, la panchina gigante nelle terre dell'Erbaluce, non poteva che essere la ninfa Albaluce, simbolo leggendario del vitigno autoctono da cui derivano i nobili vini del Canavese. Carola Borgia, alle 17 in punto di ieri, domenica 20, ha tagliato il na
CALUSO Arriva anche a Caluso, nelle terre dell'Erbaluce, la panchina gigante che vuole diventare icona del paesaggio di collina su cui di distendono i filari a pergola dell'antico vitigno. Ci ha pensato Giorgio Gnavi, titolare dell'omonima azienda vitivinicola di Caluso, con la collaborazione del Co
CALUSO«Il vino è un eroe, un mago, un seduttore, fratello dell'eros». Diceva Hermann Hesse, l'autore di Siddharta. Parole che spiegano bene la prossima apertura di una vineria a Caluso, in un palazzo di fine '800, in via Roma, la prima a nascere, e quindi a colmare una grande lacuna, nella città del
CALUSO Il Consorzio di tutela vini docg Caluso e doc Carema e Canavese, che di recente ha rieletto il consiglio di amministrazione, dopo le dimissioni a sorpresa del presidente Giorgio Gnavi, ha provveduto a nominare una nuova direttrice. Si chiama Giulia Fassina, 34 anni, di Chieri. Fassina è laure
CALUSO _Antonino Iuculano Mamao, titolare dell'azienda agricola Tenuta Roletto di Cuceglio, fa un balzo in avanti e da ex vice presidente prende le redini del Consorzio di tutela vini docg Caluso e doc Carema e Canavese. Lo fa dopo le dimissioni in massa del consiglio di amministrazione, che aveva a
CALUSONon si placa la tempesta che ha scosso il panorama vitivinicolo canavesano dopo le dimissioni del neo eletto, presidente Giorgio Gnavi e dell'intero consiglio di amministrazione del Consorzio di tutela vini docg Caluso e doc Carema e Canavese. Un fulmine che tuttavia non arriva "a ciel sereno"
CALUSO Una tempesta ha scosso il panorama vitivinicolo canavesano. Alle dimissioni di Giorgio Gnavi, eletto solo lo scorso giugno alla presidenza del Consorzio di tutela vini docg Caluso e doc Carema e Canavese, sono seguite, a stretto giro di posta, quelle di tutti i membri del consiglio di amminis
Vincenzo Iorio / CALUSOIl Canavese si prepara all'ormai imminente vendemmia 2020. La produzione si annuncia sana e abbondante, dalla qualità elevata. Se nell'Alta Langa piemontese la raccolta delle uve comincerà questo fine settimana, verso metà settembre è prevista la vendemmia dell'Erbaluce. Per l
calusoUno sforzo congiunto tra Comune, Pro loco, e gruppi dei rioni e delle frazioni, permette di organizzare lo stesso la Festa dell'uva Erbaluce di Caluso. L'edizione numero 87 della festa sarà comunque molto ridotta, probabilmente concentrata in tre soli giorni (da venerdì 18 a domenica 20 settem
La doc di Carema nel 2017 ha festeggiato il mezzo secolo, ma il vino si coltivava già nel Medioevo. Un traguardo fatto di continui studi per una qualità sempre maggiore, capace di conquistare un mercato estero di nicchia, costellato di tanti premi, tra cui i tre bicchieri del Gambero rosso per il Ca
CALUSOCambio al vertice del Consorzio di tutela vini docg Erbaluce di Caluso e doc Carema e Canavese. Scaduto il mandato triennale di Caterina Andorno, rappresentante della cantina sociale della Serra di Piverone, è il calusiese Giorgio Gnavi, titolare con lo zio Carlo dell'omonima storica cantina i
CALUSO. Due progetti realizzati da due diverse realtà calusiesi unite dal comune denominatore dell'innovazione esaltato in occasione dell'articolato programma della rassegna "Adriano Olivetti, il coraggio dell'utopia", si sono integrati per la valorizzazione del territorio in chiave culturale ed eco