Contro la guerra - Sguardi immaginari, a Reggio Emilia la mostra per il Festival di Emergency

Video Una sala speciale dedicata a Gino Strada e alla sua vita dedita a opporsi alla guerra: è l'omaggio di Emergency e Cheap all'interno della mostra 'Contro la guerra - sguardi e immaginari', un percorso immersivo sul tema della guerra nei suoi effetti fisici, psicologici, sociali e politici che si struttura attraverso diversi livelli visivi e gradi di coinvolgimento, allestito nell'ambito della quinta edizione del Festival di Emergency dal 5 al 7 settembre a Reggio Emilia. L'esposizione resterà aperta gratuitamente fino al 26 ottobre nel Palazzo dei Musei. Proprio all'idea di pace di Strada e alle sue pratiche di pace è dedicata una sala dell'esposizione, con una raccolta delle sue parole in video e in una serie di poster realizzati da Cheap, che raccontano "la necessità di contrastare la guerra e di riappropriarci della nostra voce di comunità e del nostro spazio". Nelle altre sale si alternano grandi foto in bianco e nero sulle attività di cura di Emergency, dall'Afghanistan all'Iraq, ai poster di Cheap, provenienti da alcuni degli interventi più importanti realizzati dal collettivo negli ultimi anni - "Disobbedite con generosità", "Sabotate con grazia", "Agitatevi" - e a quelli delle artiste e degli artisti invitati a partecipare alla mostra, dall'Italia al Brasile, dalla Spagna alla Polonia. Geografie lontane e sensibilità diverse, accomunate dalla convinzione che "nessuna guerra è inevitabile" e che "la guerra non restaura diritti, ridefinisce poteri". Un gruppo di fotografie particolari, di dimensioni più ridotte, esplicite, crude, che richiedono uno sguardo attento e consapevole, è racchiuso all'interno di un box e riparato da una feritoia: sono foto di persone e dei loro corpi sopraffatti dalla violenza della guerra, visibili solo se ci si avvicina alla feritoia. È l'appello che Emergency e Cheap rivolgono al pubblico: una richiesta di avvicinamento, di assunzione di responsabilità.

Emergency , le parole di Gino Strada diventano un video grazie a un'intelligenza artificiale

Video Le parole di Gino Strada sono state trasformate in immagini dall'intelligenza artificiale nel video di auguri di Emergency e Ogilvy, arrivato alla sua sesta edizione. Il tema di quest'anno è la necessità di iniziare a immaginare l'abolizione della guerra. Le parole di Strada sono le protagoniste del filmato e raccontano un futuro di fratellanza e di solidarietà. "Se vogliamo un mondo di pace, dobbiamo prima saperlo immaginare", questa la frase che apre il video. Ogilvy Italia ha lavorato insieme a un team internazionale composto da artisti dell'intelligenza artificiale, speaker e compositori per trasformare le parole di Gino Strada in immagini. Sono state utilizzate una serie di intelligenze artificiali che hanno creato un unico video. Il filmato è stato distribuito sui canali social di Emergency in Italia e nel mondo, "con l'augurio che nel 2023 questo progetto di pace possa davvero diventare realtà".

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IvreaDopo 9 mesi di guerrapuò nascere la pace?Nove mesi di guerra in Ucraina non bastano? Sono trascorse 40 settimane dal 24 febbraio, giorno di inizio dei bombardamenti e dell'occupazione del territorio ucraino da parte delle forze armate russe. Quaranta è un numero simbolico biblicamente, che sta

Metropolis/197 - Migranti, nuova nave per Emergency: "Meloni contro le ong? Noi andiamo dove è necessario"

Video È stata varata a Genova la prima nave di soccorso e salvataggio in mare di Emergency, la "Life Support", con cui la ong sarà operativa nel Mediterraneo dal mese prossimo. Matteo Macor è salito a bordo per Metropolis.   "Lanciamo la sfida - la presenta Rossella Miccio, presidente dell'associazione fondata da Gino Strada - per andare a stare dove è ancora necessario stare, dove i migranti ancora naufragano, muoiono, e dove mancano e si negano diritti. Politicamente non sarà il periodo più adatto, ma è il momento giusto per chiedere a Italia e Europa politiche migratorie pensate per salvare le persone".

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ivreaUna serata emozionante, densa di immagini forti, ma anche di speranza. Più di cinquanta persone hanno assistito venerdì alle Officine H alla presentazione dell'ultimo libro di Gino Strada, fondatore di Emergency, "Una persona alla volta". Non (solo) un'autobiografia di un personaggio straordina