Ponte Morandi, chiesti 18 anni e mezzo per Castellucci. La difesa: “Già in cella da innocente”
Entra nel vivo il processo sul crollo del 2018 che provocò 43 morti
VALENTINA CAROSINIEntra nel vivo il processo sul crollo del 2018 che provocò 43 morti
VALENTINA CAROSINI«L’azienda di abbigliamento non ha un futuro, ma la famiglia ha tanti altri investimenti»
francesco rigatelliL’ex capo di Edizione, la cassaforte della famiglia Benetton che controllava la holding Atlantia e Autostrade per l’Italia (Aspi), parla in qualità di testimone al processo sulla strage del 14 agosto 2018
Marco Fagandini Matteo IndiceLa presidentessa del Comitato parenti delle vittime commenta la deposizione dell’ex ad di Edizione, Gianni Mion. «Finora è stato un rimpallo di responsabilità, ma noi tiriamo dritto: vogliamo verità, risposte. Chi poteva far qualcosa per evitare, non so come faccia a dormire di notte»
Cristina BenenatiVideo Prima ha minimizzato quanto aveva dichiarato a verbale durante le indagini sul crollo di ponte Morandi - "durante una riunione emerse che un difetto di progettazione creava delle perplessità tra i tecnici di Autostrade sul fatto che il ponte potesse restare su" - e confermato in aula. Poi Gianni Mion, storico braccio destro della famiglia Benetton e ex ad della cassaforte di famiglia Edizione, etichetta come "una cazzata la risposta che mi diedero sull'autocertificazione delle condizioni di salute del viadotto". Infine spiega "perché non feci nulla? Forse temevo di perdere il posto di lavoro". video di Marco Lignana Leggi l'articolo
La deposizione a Genova di Gianni Mion, per quasi 30 anni amministratore delegato di Edizione, cassaforte della famiglia Benetton e proprietaria di Autostrade. "Eravamo impreparati a gestire la rete, Castellucci accentratore forsennato, su Spea emerse cose incredibili". Un avvocato chiede di indagarlo, mentre in aula lo stesso Castellucci scuote la testa
Matteo Indice, Marco FagandiniAl processo sulla strage depone come teste l'attuale amministratore delegato di Autostrade, insediatosi dopo il crollo. «Assegnammo le verifiche a società esterne, emerse che i coefficienti di pericolo delle opere erano stati sottovalutati»
matteo indice e marco fagandiniTommaso FregattiMarco GrassoSi parte dal crollo di due barriere antirumore sulla carreggiata: Autostrade sapeva che erano progettate male, ma preferì rischiare che cadessero perché cambiarle tutte costava troppo. Ma si arriva ben oltre: a un sistema che arricchiva le tasche del gruppo e risparmiava
il retroscenaPaolo possamaiLa trattativa è appesa a un filo, estremamente esile. Da casa Benetton nessuna illusione sull'esito del confronto con il governo sulla partita Autostrade per l'Italia (Aspi). Nessuna illusione, perché la partita viene intesa «tutta politica». E la netta impressione è che,
il retroscenaRoberta Paolini«Noi abbiamo la volontà di collaborare». Gianni Mion pronuncia le parole con lentezza, come se quello che sta gestendo da Treviso come presidente di Edizione dei Benetton, azionista di maggioranza relativa di Atlantia e quindi di Autostrade, non fosse, dal 14 agosto 2018,
BANCHETTE È entrata nel vivo la campagna elettorale a Banchette. In lizza ci sono tre civiche emanazioni delle forze politiche che hanno amministrato il paese. Anche se nel complesso sono presenti molti volti nuovi, presi in prestito dalla società civile. Insieme per crescere. A cominciare
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