Urbanistica a Milano, i pm chiedono nuove misure interdittive per Catella e Tancredi
Udienza al Riesame sul capitolo del progetto del Pirellino
Udienza al Riesame sul capitolo del progetto del Pirellino
Dichiarati inammissibili i ricorsi della procura di Milano contro l'annullamento delle misure cautelari per sei indagati
Le accuse in una memoria depositata al tribunale del riesame prima dell'udienza in cui il fondatore di Coima, accusato di corruzione, ha chiesto la revoca degli arresti domiciliari
Il riesame conferma «gravi indizi di corruzione» per l’ex assessore. Sono sufficienti misure di sospensione. Liberi anche Marinoni e Pella
Video A Milano, gli attivisti del centro sociale Cantiere hanno srotolato uno striscione sul 'Pirellino' - uno dei palazzi finiti nell'inchiesta sull'urbanistica - con scritto: "Espropriare Coima subito". Coima è la società di Manfredi Catella, uno degli indagati nell'indagine. Nel mirino anche Giancarlo Tancredi, l'ex assessore comunale alla Rigenerazione urbana (dimessosi lunedì), per il quale la procura ha chiesto gli arresti domiciliari. "Tancredi-Catella modello bustarella", hanno urlato i manifestanti che in strada, con indosso caschetti e gilet da operai, hanno esposto lo striscione "Giù le mani dalla città".
Video Mercoledì si è svolto l’interrogatorio preventivo dell’ex assessore alla Rigenerazione urbana di Milano Giancarlo Tancredi (dimessosi lunedì), che la procura accusa di corruzione. Tancredi ha depositato una memoria difensiva per chiedere l’annullamento della richiesta di misure cautelari e secondo la pm Tiziana Siciliano ha risposto a tutte le domande della gip Mattia Fiorentini. La procura ha ribadito la richiesta di arresti domiciliari.
Video «Voglio pensarci, nel frattempo attribuisco temporaneamente alla vicesindaca le deleghe, perché le deleghe a qualcuno vanno date, quindi vanno ad Anna Scavuzzo, è una soluzione temporanea». Il giorno dopo le dimissioni dell'assessore alla rigenerazione urbana Giancarlo Tancredi finito ai domiciliari nell'inchiesta sull'urbanistica a Milano, parla così il sindaco di Milano Giuseppe Sala, a margine dell'inaugurazione Smart City Lab. Sala conferma la sua fiducia nell'ormai ex assessore e parla anche del suo rapporto col Pd: "È solido e rimarrà solido se non saranno cambiate le regole di ingaggio. È vero che io a volte taglio le curve e vado in fretta, ma la mia indipendenza è sempre stata un valore per tutti e spero continui così". Sulla sua maggioranza il primo cittadino appare persino ottimista: "Questa situazione potrebbe essere l'occasione per rafforzarla". LEGGI categoria:logo id:32508 nome file:
Domani gli interrogatori. I pubblici ministeri contestano la presunta esistenza di un sistema «gravemente corruttivo»
Liveblogging Il sindaco di Milano Giuseppe Sala contestato oggi in aula: «Se la maggioranza c’è, io con responsabilità e cuore ci sono»
A CURA DELLA REDAZIONE, FRANCESCA DEL VECCHIO, FRANCESCO MOSCATELLINelle ultime ore il sindaco di Milano ha incontrato a casa sua una delegazione dem. Il Pd ribadisce il suo sostegno: «Può essere un'occasione per ripartire»
FRANCESCA DEL VECCHIOL’inchiesta sui grattacieli si allarga, focus dei pm su nuovi progetti. Nel mirino il patrocinio a Marinoni per ridisegnare i nove nodi della città
Ipotesi dimissioni per Tancredi. Schlein: solidarietà e vicinanza al sindaco
A CURA DI MONICA SERRAOggi la destra porta in Consiglio comunale una richiesta formale di dimissioni per il sindaco il quale si difende: «Nessun rapporto con la Commissione Paesaggio»
FRANCESCA DEL VECCHIOSecondo i pm, l'assessore Tancredi contava sull'appoggio del sindaco Sala
FRANCESCA DEL VECCHIOVideo “Dopo un anno di blocco e sospensione, quello che mi preme ribadire è che se qualcuno ha sbagliato è giusto ne paghi le conseguenze, perché in questo momento gli unici che stanno pagando siamo noi famiglie”. Non abbiamo idea di quello che sarà il nostro futuro, ci sono famiglie che hanno investito molti soldi e stanno aspettando da anni la propria casa: intanto però mutui sono stati accesi, i prestiti fatti e la situazione rimane bloccata. L’inchiesta? è giusto che si faccia chiarezza perché ci guadagna tutta la comunità”. Lo ha detto Filippo Maria Borsellino, portavoce del comitato Famiglie sospese, ossia quelle persone che dopo averla acquistata, sono rimaste senza casa a seguito delle inchieste sull’urbanistica a Milano che ha portato la Procura del capoluogo lombardo a chiedere gli arresti domiciliari per l’assessore alla Rigenerazione urbana di Milano, Giancarlo Tancredi, e per l’imprenditore Manfredi Catella, fondatore e ceo di Coima. “
Conosce tutte le pratiche più importanti di Milano; ha scritto un libro con la sua visione di città
Pagina 1 di 1