IVREA Cinque casi di aggressione denunciati in due anni, tre negli ultimi mesi, durante la pandemia. Questi i dati documentati giornalisticamente in Canavese. Poi ci sono quelli che sulle pagine dei giornali non ci sono arrivati ma sono comunque accaduti. E il bersaglio sono sempre gli autisti di pu
CASTELLAMONTE Un invito alle varie anime del parlamentino castellamontese a fare fronte comune per portare avanti «una battaglia, un confronto con l'Asl To4, la Regione Piemonte, il presidente Alberto Cirio e l'assessore alla Sanità Luigi Icardi, per riutilizzare i reparti dell'ospedale cittadino a
Andrea Scutellà / ivreaUn deterrente per scongiurare le aggressioni agli autisti, per sottolineare l'importanza del rispetto delle norme anti-Covid e per estirpare la brutta abitudine di non pagare il biglietto sui mezzi pubblici. Che, ancora oggi, quasi un utente dei mezzi eporediesi su tre, 63 su
CUORGNÈIl suo primo impegno pubblico ufficiale e istituzionale è stato al fianco della giovane sindaca di Salassa, Roberta Bianchetta (rigorosamente con la mascherina nel pieno rispetto delle normative anti Covid 19) per la festa patronale di Salassa, celebrata domenica scorsa coi soli appuntamenti
Andrea Scutellà / ivreaIdentificato e segnalato alla procura dei minori. La seconda aggressione a un conducente Gtt, si conclude come la prima. Allo stesso modo, cioè, della rissa per il monopattino ai giardini Giusana e dell'infermiere picchiato in ospedale a Cuorgnè. Con i responsabili identificat
Andrea Scutellà / ivreaSono entrambi maggiorenni, un ventenne e un ventiduenne, residenti a Samone e Ivrea, i due aggressori dell'autista del bus Gtt numero 5 e del cittadino che aveva cercato di aiutarlo chiamando il 112, in corso Massimo d'Azeglio. Sono stati individuati e denunciati dai carabinie
Andrea Scutellà / ivrea«Speriamo che possa essere un ponte non di libertà totale, ma di relax usando la testa. Noi vigileremo affinché si indossino i dispositivi di protezione e si evitino gli assembramenti che restano sempre vietati. Il gruppetto familiare che va in montagna è nelle norme, le grand
Mauro Giubellinirivarolo canavese. In attesa del processo per lesioni personali aggravate, dovranno rispettare l'obbligo di dimora con il divieto di mettere il naso fuori di casa dalle 20 di sera alle 6 del mattinoQuesta la decisione presa lunedì mattina, 23 dicembre, dal giudice al termine dell'udi