Video Presentato nel salone del Duemila il nuovo cocchio della Mugnaia dello storico carnevale di Ivrea, che sfilerà per le vie del centro cittadino a partire da domenica 11 febbraio. Il nuovo cocchio è frutto di un impegnativo e articolato lavoro di progettazione della ditta Fratelli Nicola di Aramengo. Il lavoro è iniziato nel 2018. Ogni elemento è stato nuovamente valutato e perfezionato conciliando simbologia, qualità artistica, fruibilità e, naturalmente, sicurezza e protezione. Per l'occasione Marco Peroni, scrittore e performer eporediese, ha tenuto un breve monologo intitolato "Spiriti liberi” tratto in parte dal libro Maestria canavesana. Mani pensanti, voci narranti, spiriti liberi da lui curato e pubblicato nel settembre 2022 da Maestria canavesana editrice. (video di Barbara Torra)
Video L'arrivo al salone dei Duemila del nuovo cocchio della Mugnaia, presentato sabato, in un evento dalla Fondazione dello Storico carnevale di Ivrea. Dopo 166 anni, quindi, il vecchio cocchio della Mugnaia è diventato un pezzo da museo, Da fine 201 la ditta Fratelli Nicola di Aramengo, nell’astigiano, ha cominciato a studiare la parte progettuale del cocchio della Mugnaia. Il nuovo cocchio riprende tutti gli elementi del precedente e inserisce gli indispensabli elementi di sicurezza. Alessandro Nicola spiega i lavori. (video di Barbara Torra, intervista di Paolo Airoldi)
La presentazione sabato 3 al salone dei Duemila in un evento con un monologo di Peroni dal titolo Spiriti liberi
Rita Cola
Tante Mugnaie chiedevano della sua improvvisa scomparsa. In seguito al restauro ad Aramengo ora torna al suo posto
Federico Bona
Dopo due anni di pausa e un Carnevale 2020 con una sola giornata di battaglia c’è ancora più voglia di tirare. Sono 198 i feriti della prima giornata di battaglia delle arance
La redazione
Video La Vezzosa Mugnaia è l'eroina del Carnevale di Ivrea. E da domenica 19 febbraio sfila per le vie della città di Ivrea con il nuovo cocchio restaurato. A riportarlo agli antichi fasti sono stati i Fratelli Nicola di Aramengo, in provincia di Asti, che hanno collaborato anche al restauro della Sfinge, commissionata dal governo egiziano, di Palazzo Carignano e delle carrozze del Palazzo Reale di Torino. A Ivrea, tra l’altro, i Fratelli Nicola hanno lavorato al ripristino della Sala Dorata del Municipio e alla realizzazione della mazza dei Credendari, una delle Componenti del Carnevale. La soluzione è stata adottata con la consulenza di una una commissione di storici ed esperti della storia e delle tradizioni del Carnevale di Ivrea( Mario Boffa Tarlatta, Lorenzo Faletto e Franco Quaccia): si tratta di una una struttura con pianale, piuttosto fedele alla tradizione ma con alcuni elementi di novità: roll-bar incorporato e cinture di sicurezza, “riccioli” nella parte bassa del carro e schienali per i paggetti. Alcuni elementi del cocchio originale, come il leone o la seduta della Mugnaia, sono stati ripresi dall’originale. LIl retsauro è stato reso possibile dai fondi che il MIBAC ha affidato alla Fondazione dello Storico Carnevale di Ivrea per progetti di rinnovamento. Video Vincenzo Iorio