La disavventura di Franco Bordet, dopo la distorsione al ginocchio: «Ho dovuto pagare 280 euro, ora chiedo all’Asl/To4: perché succede?»
Andrea Scutellà
Andrea Scutellà / ivreaNessun posto libero e nessun termine di scadenza. Così si è sentito rispondere Franco Bordet dal Centro unico per le prenotazioni, dopo il suo tentativo di prenotare due esami che gli aveva prescritto il medico curante. Per la precisione una risonanza magnetica al ginocchio si
«L'Asl/To4 deve rispondere alla mia domanda. Perché?». Franco Bordet vuole almeno considerazione. Scendendo un gradino si è infortunato a un ginocchio. Lì per lì ha pensato a una cosa da nulla, così ha deciso di aspettare. Dopo un po' di tempo, però, cominciava ad avere male ad entrambe le gambe. Co
Sono Adolfo ed Eliana Bordet, a San Bernardo una storia d’amore d’altri tempi. Il figlio Franco: «Vivevano l’uno per l’altra». Il cugino Nello: «Mai visti bisticciare»
Andrea Scutellà
Andrea Scutellà / ivrea«Vivevano l'uno per l'altra». C'è tutta la profondità di una semplicità essenziale, densa di emozione, nelle parole di Franco Bordet, figlio di Adolfo ed Eliana, agricoltori di San Bernardo di 91 e 90 anni. Sono morti a distanza di sei giorni l'uno dall'altra, dopo aver passat
In un tratto in cui il limite è di 90 chilometri orari, anche se spesso, e lo dicono le multe comminate, c’è chi preme sull’acceleratore ben oltre il consentito.
a. s.
ivreaMezz'ora sul bordo della ss26, dalle parti di San Bernardo in procinto di attraversare in un tratto in cui il limite è di 90 chilometri orari, anche se spesso, e lo dicono le multe comminate, c'è chi preme sull'acceleratore ben oltre il consentito. Un'indecisione quasi morettiana, quella provat
Il presidente Mecca Cici: «Ancora una volta non si è discusso con gli agricoltori per migliorare l’impatto del progetto.
ivrea«I progetti di ristrutturazione delle ferrovie che attraversano il Canavese devono essere anche l'occasione di un segnale verso la sostenibilità ambientale e non limitarsi a un semplice efficientamento del servizio ferroviario. Un ammodernamento di queste linee storiche dovrebbe anche rappresen
Andrea Scutellà / ivreaSono parole durissime, quelle di Coldiretti di Torino, che seguono la denuncia di Franco Bordet sulle pagine della Sentinella. «Ancora una volta umiliata l'agricoltura - scrive l'associazione di categoria in un comunicato -. Ora chiediamo una revisione del progetto senza sacri
San Bernardo, i proprietari lo hanno saputo dalla Sentinella. Mecca Cici: «Bisogna ridurre il consumo di suolo fertile»
Andrea Scutellà
Andrea Scutellà / ivrea«Ho saputo dalla Sentinella che i miei terreni sono sotto esproprio. E l'ho saputo l'11 agosto, con 30 giorni di tempo per fare osservazioni. Con tutti i disagi che comportano i periodi di ferie e l'impossibilità di trovare un professionista durante questi momenti». Franco Bor
La storia dei 15mila metri quadri coltivati con mais di Franco Bordet. La vicesindaca Piccoli: «Presto lo incontrerò»
Andrea Scutellà
ivreaDopo 17 anni, vogliono risposte immediate. Non basta la generica promessa di rivedere la questione nel prossimo piano regolatore. Mario Bertolino e Franco Bordet sono due tra le decine di proprietari di terreni che in zona La Sacca hanno pagato dal 2004 prima l'Ici e poi l'Imu su un terreno edi
Andrea Scutellà / ivrea«Quello che possiamo fare, sicuramente, è rivedere i valori dei terreni al ribasso nel momento in cui saranno determinati. Per i rimborsi dell'Imu purtroppo ci vuole un titolo: bisogna dimostrare che un terreno non era edificabile e comunque, per legge, non si può andare indie
Andrea Scutellà / ivreaHanno pagato per 17 anni l'Imu per un terreno edificabile, senza poterci costruire sopra neanche un capanno, né poterlo vendere a nessuno. Bloccati e costretti a versare la tassa. Oltre la ferrovia, in zona La Sacca, ancora oggi restano soltanto appezzamenti agricoli. Non seco
Hanno pagato per 17 anni l'Imu per un terreno edificabile, senza poterci costruire sopra neanche un capanno, né poterlo vendere a nessuno. Bloccati, di fatto, in una situazione kafkiana. Oltre la ferrovia, in zona La Sacca, restano soltanto appezzamenti agricoli. Non secondo il piano regolatore adot