ROCCA CANAVESERocca al centro dell'attenzione del ciclismo mondiale. Lunedì sera c'è stata nel piccolo centro canavesano la presentazione della 105esima edizione del Gran Piemonte, che partirà giovedì proprio da Rocca Canavese. Alla serata, nella palestra comunale di Rocca, hanno preso parte il sind
Mauro Michelotti/vestignèSono partiti all'alba di ieri, martedì, dalla residenza di Tina, la struttura per anziani e disabili situata nel Comune di Vestignè, con un obiettivo chiaro in testa: raggiungere Arona, 100 chilometri distante, pedalando, in tandem. Lo straordinario di questa avventura, tra
rivarolo canaveseIl primo canavesano a partecipare al Giro d'Italia è stato il rivarese Pietro Milano. Corse nella prima edizione della manifestazione e - senza una squadra - giunse ventesimo. Pietro è stato uno dei centoventisette che presero parte al Giro d'Italia del 1909 con la prima tappa da Mi
CASTELNUOVO NIGRA Riparte da un testimonial d'eccezione, il campione di ciclismo di solide origini canavesane Franco Balmamion, classe 1940, vincitore di due edizioni consecutive del Giro d'Italia nel 1962 e nel 1963, la Lega 33 dello Spi Cgil Alto Canavese per rilanciare le iniziative di aggregazio
IVREA Veder passare il Giro d'Italia sotto casa è ormai diventata una piacevole abitudine per gli eporediesi e i canavesani. Lo scorso anno abbiamo avuto, così come nel 2014, il "lusso" di ospitare tanto l'arrivo che la partenza di tappa, ma non è sempre stato così: il processo di avvicinamento del
CUORGNÈA Cuorgnè si è svolta, in un arco di poco più di mezzo secolo, una delle più importanti corse ciclistiche piemontesi per dilettanti. La gara si svolgeva quasi sempre durante la festività patronale di San Luigi, che cade il 21 giugno. Sin dalla seconda edizione, 1928, era stata definita la "Co
La Residenza di Tina ha ospitato Franco Balmamion, orgoglio del ciclismo canavesano, campione di due Giri d'Italia consecutivi. Nell'occasione gli educatori hanno presentato i progetti sportivi inerenti al tema del ciclismo. In particolare l'uso di un tandem con un ospite non vedente.
RIVAROLO Ancora il grande ciclismo protagonista a Rivarolo in occasione della presentazione del libro “Tra passione e realtà, antropologia di una cultura ciclistica” scritto da Gian Carlo Ceruti presidente della Federazione ciclistica italiana dal 1997 al 2005. Alla serata rivarolese campi