Con l'auto sui pedoni a Modena, diversi i feriti

Video Prima ha falciato in auto alcuni pedoni, poi e' sceso e ha tentato di accoltellare un passante. E' in stato di fermo il 31enne che nel pomeriggio odierno ha investito una decina di persone in pieno centro a Modena, causando 7 feriti, di cui 4 in gravi condizioni. L'uomo e' italiano di origini nordafricane, laureato in Economia. (ServizioDi Giorgia Bassoli)

Auto falcia i pedoni a Modena, almeno 8 i feriti

Video Terrore a Modena, dove un uomo ha investito alcuni pedoni in pieno centro. 7 i feriti, di cui quattro gravi, riferiscono dall'Ausl. Una donna, in particolare, ha subito l'amputazione delle gambe. Il dettaglio emerge dal racconto di Luca Signorelli, l'uomo che ha braccato l'autore dell'investimento. "Mentre tento di soccorrere la signora con le gambe amputate - spiega Signorelli ai cronisti, la testa ancora grondante di sangue - lui (l'investitore, ndr) scappa. Quindi l'ho inseguito, nel frattempo altre 4-5 persone mi sono venute dietro. E' sparito dietro una pila di macchine e poi e' risaltato fuori con un coltello in mano. Blaterava qualcosa ma non era italiano". (ServizioDi Elisabetta Baracchi)

Premio Otto d'Asburgo al giornalista Toni Visentini

Video Toni Visentini, a lungo responsabile della redazione ANSA del Trentino Alto Adige, ha ricevuto il premio Otto d'Asburgo dell'associazione dei giornali delle minoranze linguistiche in Europa (Midas). Dopo Gian Antonio Stella e Paolo Rumiz il bolzanino e' il terzo giornalista italiano a ricevere questo riconoscimento. Elmar Pichler Rolle, direttore del quotidiano Dolomiten e membro del direttivo Midas, nella laudatio, in occasione dell'assemblea generale a Bolzano, ha definito Visentini "un costruttore di ponti, convinto che anche le questioni piu' complesse possano essere risolte soltanto attraverso il dialogo e lo scambio reciproco". TONI VISENTINI Giornalista ANSA ELMAR PICHLER ROLLE Direttore Dolomiten e membro Midas Video montato

Ivrea, il vicepresidente Csm in visita agli uffici giudiziari

Video Visita agli uffici giudiziari di Ivrea, per il vicepresidente del Csm, Fabio Pinelli. Un passaggio come "segno di vicinanza" dopo l'attentato subito dalla procura eporediese con il lancio di una bomba carta lo scorso martedì 21 aprile. "Abbiamo iniziato sin dall'inizio della consiliatura un percorso di visita agli uffici giudiziari, per conoscere le criticità dei territori dalla voce dei magistrati e portarli all'interno del Consiglio per quanto di sua competenza e poter essere nelle condizioni di rappresentarli adeguatamente al Ministero", ha spiegato Pinelli all'uscita dal palazzo di giustizia. A Ivrea i problemi sono noti da tempo e si sono aggravati dopo l'allarme sicurezza scattato a seguito del lancio della bomba carta. "C'è una criticità significativa dal punto di vista del personale amministrativo - ha confermato il vicepresidente del Csm - e degli spazi per la celebrazione dei processi. Ma c'è anche un tema di piante organiche perché dobbiamo capire se sono ancora adeguate per quelle che sono le esigenze del circondario. Per quanto di nostra competenza, abbiamo coperto completamente i posti: di fatto non c'è una carenza di magistrati, sempre rispetto alla pianta organica prevista". (video di Barbara Torra)

Strage di Brandizzo, 21 imputati: ora si cerca un’aula per l’udienza preliminare

La procura di Ivrea ha chiesto il rinvio a giudizio confermando l’impostazione dell’inchiesta. L’ipotesi per celebrare il processo è quella di video collegare più stanze, al momento. Sull’aula grande che sarà costruita il sindaco Matteo Chiantore spiega: «Siamo allo scambio di convenzioni con Regione, a fine maggio ci sarà il passaggio in Consiglio comunale»