Candia Canavese, i biologi di Vivere i parchi fanno scoprire la natura a grandi e piccini

Video Vivere i parchi è una bella realtà che opera al lago di Candia sul fronte della divulgazione scientifica. Qualche dato?  Sono stati 3.500 gli studenti che hanno fatto visita al centro didattico ambientale, un migliaio i turisti che chiedono di visitare il parco. Tra questi molti sono gli stranieri in arrivo dalla Francia, dal Regno Unito che si fermano per un soggiorno a Candia di una o due notti, partecipando alle attività organizzate dall’associazione Vivere i parchi. Francesca Grosso spiega le attività «Per il prossimo anno – anticipa – apriremo due nuovi laboratori di geologia, mentre ci piacerebbe ampliare il calendario delle visite turistiche». Compreso in un’area Sic (Sito di interesse comunitario) il parco del lago di Candia ha conservato notevoli condizioni di naturalità. Oltre 400 sono le specie floreali presenti. Dal punto di vista faunistico la ricchezza maggiore è sicuramente rappresentata dall'avifauna. Situato sulla rotta sud-occidentale, il lago è, infatti, un importante luogo di sosta per gli uccelli svernanti e di passo. Duecento le specie censite, tra le quali il tarabuso, il tarabusino, l'airone rosso e, in particolare, la moretta, che ha fatto del parco una dei principali siti di nidificazione in Italia. «Negli ultimi anni, complice l’aumento delle temperature –sottolinea Rollandin – si ferma a nidificare anche l’airone cenerino Bue, originario dei paesi tropicali». (Per info e per le prenotazioni il sito vivereiparchi@gmail.com ed il telefono 3457796413).

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IVREAUna data memorabile, domenica 20, per diciotto allieve e allievi, psicologi e medici chirurghi, che hanno conseguito, nella sede dell'Ipap (Istituto di Psicologia analitica e Psicodramma) al Polo universitario Officina H Olivetti, il diploma di specializzazione in psicoterapia a completamento d