"Il Barbiere di Siviglia", al Comunale Nouveau l'opera simbolo di Rossini

Video Una palla che fa rimbombare i muri con “barbara armonia”. Nel “Barbiere di Siviglia” di Rossini un gioco teatrale di 209 anni fa si presta ancora, con immutata modernità, a dar vita a personaggi antirealistici che sembrano “confondersi e impazzar”, ma che alla fine – come tutti – seguono le leggi più antiche e razionali del mondo, quelle del denaro e del potere. Al Comunale Nouveau l'opera-simbolo di Rossini torna in scena dal 19 al 30 dicembre, con la direzione di Renato Palumbo e la regia di Federico Grazzini, che si è divertito a immaginare un'enorme palla da demolizione per sconvolgere l'ordine in scena. Questo “Barbiere” è una produzione del 2019 che ha fatto letteralmente il giro del mondo, arrivando anche in Giappone. Nel cast spiccano voci rossiniane doc, dal Figaro di Nicola Alaimo alla Rosina di Aya Wakizono fino al Don Bartolo di Paolo Bordogna. Il Conte d'Almaviva vedrà il debutto al Comunale di Dave Monaco, fresco di terzo posto al concorso Operalia, il prestigioso premio per nuove voci liriche fondato da Placido Domingo. Divertimento assicurato, anche se – come spesso fa capire il teatro di Rossini – si ride di cose sulle quali non c'è niente da ridere. di Luca Baccolini