Le bugie di Santanchè

La ministra a rapporto lunedì dalla premier. Sul tavolo le nuove indagini della procura: dai dipendenti Visibilia che lavoravano in cassa Covid alla richiesta di fallimento di tre società Ki Group

monica serra

L'ex dipendente Visibilia smentisce Santanchè: "Ho lavorato anche in cassa integrazione"

Video A differenza della premier Giorgia Meloni che, in missione in Lettonia, continua a tacere sulla vicenda Visibilia, la ministra Daniela Santanchè non ci sta a silenziarsi. Anzi, quasi rivendica di non sfuggire alle domande: "Io non ho nessun silenzio, ho già risposto", ribatte alle telecamere. Intanto in attesa dei prossimi step giudiziari, è Report a tenere alto il caso. E manda in onda l'intervista a Federica Bottiglione, ex responsabile degli affari societari del gruppo Visibilia che parla per la prima volta a viso scoperto. La donna avrebbe ribadito "con prove documentali" di aver lavorato per Visibilia e per l'attuale ministra anche quando era in cassa integrazione Covid, a sua insaputa, (motivo per cui avrebbe fatto causa all'azienda). Fatto che Santanchè ha negato, nell'arringa al Senato. Nella sua versione, Bottiglione riferisce inoltre di essere stata pagata con un rimborso chilometrico e di aver lavorato nel periodo di cassa integrazione anche al Senato nella segreteria dell'allora vicepresidente Ignazio La Russa. L'attuale numero uno di Palazzo Madama ha già chiarito che la donna ha avuto un contratto di collaborazione part time, ma di aver verificato che non fosse in cassa integrazione.

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l'inchiestaMonica Serra / MILANO«Non sapevo di essere in cassa integrazione a zero ore perché nessuno me lo ha comunicato». Nel frattempo, Federica Bottiglione, ex responsabile degli affari societari e investor relator di Visibilia, avrebbe continuato a lavorare per la società della ministra al Turi