Flavia Amabile / ROMADa oggi tutta l'Italia sarà in bianco, senza più l'obbligo di mascherine all'aperto (ma vanno comunque portate con sé e utilizzate se non si riesce a mantenere la distanza necessaria). Si potrebbe quasi pensare di poter respirare ma i virologi invitano alla cautela, non è ancora
il retroscenaFrancesco Grignetti /ROMARendere obbligatorio il vaccino anti-Covid potrebbe essere inevitabile, quantomeno per alcune categorie di lavoratori. Ma solo se fallissero tutti gli appelli. Dentro il governo, forse per esorcizzare il rischio del fallimento, si preferisce guardare ai lati pos
Alfonso BianchiFabio PolettiDall'inizio della pandemia il virus Covid-19, secondo gli scienziati, ha avuto 12mila 706 mutazioni genetiche. Una, magari nemmeno l'ultima, sta mettendo in fibrillazione il mondo intero, con blocco immediato dei voli da e per la Gran Bretagna dove si è diffusa la variant
il dossierElisabetta PaganiLa diffusione del contagio in Italia stenta a virare verso una «discesa marcata». A dirlo è Fabrizio Pregliasco, virologo dell'Università di Milano, commentando il bollettino quotidiano del ministero della Salute. Bollettino che registra sì il calo di ricoveri nei reparti
Fabio Poletti / milano Uno spettro si aggira su Milano, e pure su Napoli. Quello di un ritorno al lockdown, come a marzo e ad aprile, in tempi brevi, per qualcuno pure brevissimi. A lanciare l'allarme è Walter Ricciardi, consigliere del ministro della Sanità Roberto Speranza, docente di Igiene all'U
il caso Fabio PolettiFrancesco Rigatelli L'ipotesi peggiore per ora è solo sulla carta. Ma il virus, anche in Lombardia continua a galoppare. Ieri 683 casi, 163 in più del giorno prima, il 15% a livello nazionale. Al momento c'è solo l'obbligo della mascherina. Lo stato di emergenza è prorogato fino
il retroscena Ilario LombardoPaolo Russo «La questione obbligatorietà oggi è prematura» dice Roberto Speranza al nostro giornale. Il ministro della Salute spiega anche il perché: «Le dosi non arriveranno tutte assieme. Speriamo che le prime arrivino già a fine anno. Quando avremo le dosi disponibili
l'intervistaPaolo Russo / roma«Aver appurato che a Milano e Torino il virus circolasse già a dicembre dovrebbe mettere fine alle polemiche sulle responsabilità dei servizi sanitari delle regioni del Nord, travolte da un iceberg emerso quando l'epidemia era oramai dilagata».Per il virologo Fabrizio P
Il casoPaolo Russo / Roma«Se vogliamo dire che è merito del Governo, del lockdown o del Comitato tecnico scientifico diciamolo pure, ma io so quello che vedo, ossia che il Covid da un punto di vista clinico non esiste più, perché il virus per sopravvivere si è adattato all'ospite e ora esprime una c
l'intervistaChiara Baldi«Se dovessimo decidere soltanto noi scienziati, faremmo durare il lockdown ancora molti mesi. Ma quella del governo è una decisione politica, che considera l'interazione di molti altri fattori oltre a quello epidemiologico». Fabrizio Pregliasco, virogolo dell'Università di Mi
l'intervistaFrancesco Rigatelli«È il momento di stringere. Se si vuole riaprire a maggio bisogna intensificare le chiusure per due settimane e far calare il contagio». Fabrizio Pregliasco, 60 anni, virologo dell'Università Statale di Milano, mette in guardia la capitale economica: «Di questo passo p
il retroscenaCarlo Bertini / romaAnche se chi governa la questione ci va coi piedi di piombo, «perché se sbagli una mossa riparte il disastro», una data segnata in rosso nei calendari dei ministri è quella del 15 aprile, ovvero dopo Pasqua, quando forse comincerà a riaprire qualcosa in un Paese chiu
Federico meretaDue mesi fa, il 22 gennaio, si è riunita per la prima volta la Task Force del ministero della Salute per contrastare l'allora lontano pericolo del coronavirus. Oggi, due mesi dopo, viviamo nell'emergenza con la speranza di veder scendere la curva dei contagi e di veder fermare il nume
il retroscenaPaolo RussoMentre il Governo non esclude di prorogare oltre il 15 marzo la chiusura delle scuole, gli scienziati si dividono tra un fronte del no, di cui fanno parte quelli che considerano la misura senza «evidenza scientifica di efficacia», e quello del sì, che vede nei bambini un pote
di Federico Sanjust Anche quest’anno ci si prepara a fronteggiare l’influenza: il ministero ha già annunciato che il periodo destinato alla conduzione delle campagne di vaccinazione sarà dalla metà di ottobre alla fine di dicembre. Gli obiettivi Ma chi si deve vaccinare? I criteri sono in
ROMA Quella “vera” non è ancora arrivata, ma la “falsa” influenza - ovvero le sindromi dovute a virus simili ma meno “potenti” - sta colpendo gli italiani in maniera sempre più massiccia: in 120mila, solo nell'ultima settimana, sono stati infatti costretti a letto da febbri e dolori e, a p